LUX INTERIOR – R.I.P.

2482

Gravissimo lutto nel mondo musicale. L’ennesimo in questo inizio nerissimo di 2009. E’ morto a 62 anni Erick Lee Purkhiser. E’ morto Lux Interior frontman dei seminali Cramps. Il cantante è deceduto alle 4:30 della mattina del 4 Febbraio, nell’ospedale di Glendale in California, per un apparente attacco cardiaco. Purkhiser era nato a Stow nell’Ohio e nel 1972 incontra Kristy Wallace (aka Poison Ivy) che diventerà sua compagna artistica e nella vita. La nascita quasi successiva dei Cramps, la scelta dello pseudonimo Lux Interior preso da una vecchia pubblicità di autmobili (Lux abbrevia il termine Deluxe), il faro Johnny Cash mai dimenticato. La scena newyorkese del CBGB’s si arricchisce presto di questo originale ibrido che fonda per la prima volta punk e rockabilly. Si conia il termine “psychobilly”. Che frulla film horror di serie B, sesso, feticismo, surf, Link Wray, blues, garage degli anni ’60. L’ultima testimonianza rimane il disco del 2004 ‘How To Make A Monster’ pubblicato sulla loro etichetta Vengeance Records che la coppia aveva rivampato nel 2001. Nello stesso anno era scomparso Bryan Gregory (Gregory Beckerleg), chitarrista originale che si porterà appresso la sorella Pam Balaam alla batteria, che i due avevano incontrato in un negozio i dischi a New York. Da sottolineare come il suono della sua chitarra sia stato dichiaratamente influenza cardine per artisti dell’era shoegaze come Jim Reid (Jesus & Mary Chain) e Sonic Boom (Spacemen 3). Un’altra fine. Un’altra leggenda da tramandare. Addio Erick.

“Lux was a fearless frontman who transformed every stage he stepped on into a place of passion, abandon, and true freedom. He is a rare icon who will be missed dearly”