Los Campesinos! @ Musicdrome [Milano, 6/Marzo/2008]

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Per chi è alla ricerca del Next Big Thing ha trovato nei Los Campesinos! pane per i propri denti. Gallesi, di Cardiff precisamente, un EP e un nuovo album all’attivo che pur distaccandosi completamente da certe sonorità tipicamente britpop trova all’interno del genere una travolgente originalità, la stessa che ha fatto muovere non più di un centinaio di milanesi questa sera al MusicDrome perchè si sa, la Next Big Thing ha sempre l’aria di una mostruosa sòla. L’ingrato compito di farci lasciare alle spalle la settimana lavorativa che faticosamente volge al termine tocca ai Loud! Saturday, gruppo romano dei quali incresciosamente ricordiamo solo la cover di ‘Miss You’ dei Rolling Stones, il resto del breve live set non entrarà nella storia del locale anche a causa della scarsa complicità dei presenti.

Sono quasi le 23 quando sul piccolo palco del MusicDrome inizia il vero movimento. Quattro ragazzi. Tre ragazze. Pianole. Violini amplificati. Il primo album che non vede l’ora di essere presentato al pubblico italiano ed è subito dance on the dancefloor. Pur considerando ‘Hold On Now Youngster’ uno dei migliori debutti a oggi del 2008, la band gallese dal vivo non sa (ancora) rendere magiche le atmosfere del loro album, come invece ero convinta avrebbero saputo fare questa sera. Quando hai la fortuna di avere in repertorio brani che variano dal divertente e scanzonato a vere e proprie chicche di originalità come il singolo ‘Death To Los Campesinos!’ o ‘We Throw Parties, You Throw Knives’, tratto dall’EP ‘Sticking Fingers Into Sockets’ ci si aspetta uno show impeccabile, poi però devi fare i conti con la timidezza, la trasferta e la giovanissima età che purtroppo hanno influenzato negativamente sulla perfezione della serata in un altelenante grado di soddisfazione che andava dal medio-altissimo al medio-e-basta. Ci penserà la bellissima ‘You! Me! Dancing!’ a scaldare gli animi dei pubblico, infondendo coraggio ai nostri sette giovani eroi che dopo un’ora di concerto, e concedendo un solo bis, saluta l’ormai totalmente coinvolto pubblico, che proprio non ce la fa a tenere fermo il piedino nell’apoteosi finale di riff. Se il Los Campesinos! sono la Next Big Thing che ci salverà dal piattume al quale ci stiamo abituando lo scopriremo col tempo, per ora ci basti sapere attitudine e talento sono alla base della band di Cardiff, speriamo passi la timidezza. E speriamo solo quella.

Eleonora Merlini

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