Klimt 1918 + Kardia @ Circolo degli Artisti [Roma, 25/Ottobre/2008]

817

Concerto deludente. Incredibile a dirlo, ma anche i Klimt 1918 sono risultati come impatto noiosi e, a tratti, addirittura freddi. Non hanno fatto una figura migliore i Kardia che nonostante alcune buone idee e l’ottimo cantante (forse uno di migliori del genere a Roma), hanno tradito una certa inesperienza live come si poteva intuire dal chitarrista e dal tastierista impalati nel metro quadrato standard. La conseguenza è stata un po’ di disattenzione da parte del pubblico, forse dovuta anche alle storture in mezzo ad alcuni dei loro pezzi (soprattutto vecchi). Ciò non toglie che abbiano una buona base di partenza come degli ottimi suoni anche dal vivo e linee vocali molto orecchiabili. Un live deludente può essere perdonato ma forse meno ad un gruppo che ha oltre dieci anni di esperienza e che incide dei dischi belli come quelli dei Klimt 1918. Anche loro immobili soprattutto durante la prima metà del concerto, con qualche ondeggiamento delle teste nelle parti distorte, ma la delusione più grande è stata la voce del cantante, più timida e decisamente meno incisiva che in registrazione. Il pubblico che riempiva interamente la sala del locale non è sembrato interessato a questi “futili” dettagli e ogni pezzo è stato accolto con boati ed urla, e cantato per intero dalle prime file. Anche le canzoni del disco da poco uscito hanno funzionato molto bene, ma se una band su CD fa venire la pelle d’oca, ci si aspetta che dal vivo faccia lo stesso. Invece i nostri risultano freddi nell’impatto e molto poco coinvolgenti. Senza quei suoni sarebbero un gruppo qualunque, ma forse può essere stata una defiance momentanea. Prendiamo questa esibizione con il beneficio di inventario và.

Andrea Di Fabio

8 COMMENTS

  1. Concordo pienamente. anche io li ho trovati molto freddi e poco coinvolgenti. e la voce di Marco quasi non si sentiva…

  2. ….la staticità dei musicisti non è sicuramente legata alla staticità dei suoni , secondo me quello dei kardia è stato uno dei loro live migliori, ma il pubblico era disattento perchè era il “pubblico dei klimt”, e ci può stare…credo che a volte l’introspezione sonora si possa scambiare per freddezza, ma secondo me non è cosi. I klimt trasmettono tanto sia su disco che live, anche nelle imperfezioni, il pubblico lo ha dimostrato.

  3. Addirittura deludente…stupido è chi lo stupido fa diceva Forrest. Che palle sti sedicenti giornalisti, scusate recensesori, che a mala pena salvano un concerto su dieci. Qualunquismo italiano a go-go. Sabato sera io mi sono emozionato…

  4. Menomale che ti sei emozionato. Evviva. La musica serve soprattutto per questo. Ed è bello, in questa vita molto spesso dispensatrice di grigio e banalità, poter avere opinioni diverse in merito ad un’esibizione artistica. Il qualunquismo è quello di persone come te che vorrebbero sempre e comunque trovare scritto ciò che più gli aggrada. Comportamenti facinorosi deleteri e senza apertura per un eventuale sana discussione. Qui di sedicenti giornalisti non c’è traccia. Perchè nessuno afferma di avere qualifiche che non possiede. Meglio guardare altrove allora. Con affetto. (ET)

  5. …come precedentemente anticipato al caro ET, ad onor del vero, incollo la scaletta dei Kardia di sabato:

    1. L’inganno (2008)
    2. Cenere Brillante (Kaleidocristo, 2008)
    3. Onda:Limbico (Kaleidocristo, 2008)
    4. Kreutzbergsatori (Kaleidocristo, 2008)
    5. Luce (Kaleidocristo, 2008)
    6. Cieli Deserti (Kaleidocristo, 2008)
    7. Senza Forma (Kaleidocristo, 2008)
    8. Sottile (Promosottile, 2004)

    …per cui mi spiace Andrè…ma più nuovi di questi non ne avevamo!:)

    Poi, ringraziando per la definizione di “uno dei migliori cantanti del genere a Roma” (niente male per uno che ha -forse- imparato a cantare sotto la doccia!!) e concordando sull’immobilità del Piero, invito tutti a cogliere il senso del commento di ET…la musica è bella perchè crea opinioni diverse; io mi sono divertito sabato e credo di aver spaccato, sinceramente…ma non pretendo che tutti i presenti la pensino allo stesso modo.

    Buona giornata a tutti,
    PaoloKardia

  6. recensirò a breve i Lite e i Gallond Drunk, se qualcuno vuole leggere quello che più gli aggrada mi può mandare una mail privata così scrivo la recensione copiando. E il lettore è felice perchè si sentirà rassicurato.

Commenta

Please enter your comment!
Please enter your name here