Hans-Joachim Roedelius & Christopher Chaplin

338

Hans-Joachim Roedelius. 81 anni, berlinese. Un nome tutelare legato alle stagioni cosmiche di Kluster, Cluster e Harmonia. Ma non solo. Dalla comune Human Being, divisa tra gli altri anche con Conrad Schnitzler, all’incontro nodale con Dieter Moebius, fino alle collaborazioni con Brian Eno, Tim Story, Holger Czukay e Konrad Plank. Il suo nome compare su oltre 160 release. Fa anche parte del movimento Fluxus e vanta più di 100 opere divise tra visual art, poesie, scritti, testi teatrali, colonne sonore, lavori radiofonici e tanto tanto altro ancora. Dopo essere tornato in sella ai Cluster con l’album ‘Qua’ (2009), diciotto anni dopo l’ultimo disco di studio, e dopo aver pubblicato l’ennesima fatica solista intitolata ‘Ex Animo’, il maestro nel 2011 ha deciso di far continuare a vivere la creatura principe con il nome di Qluster assieme ad Onnen Bock, arrivata nel marzo scorso alla sesta fatica ‘Echtheiz’. Tra le ultime e più recenti collaborazioni ricordiamo anche quelle con Mateo Latosa & Cesar Gallegos e Leon Muraglia. Quella invece con il 54enne compositore svizzero Christopher Chaplin (il figlio più giovane di Charlie Chaplin, avuto dalla quarta moglie Oona O’Neil) nasce circa dieci anni fa e nel 2012 ha fruttato l’album ‘King of Hearts’.

Commenta

Please enter your comment!
Please enter your name here