Gary Biddles – R.I.P.

932

Lui in fin dei conti era un autentico “Cure“. Già roadie della band inglese e membro dei progetti paralleli Presence e Fools Dance. Gary Biddles è morto (cause ancora sconosciute) e a darne notizia è stato Lol Tolhurst attraverso il proprio profilo facebook: “RIP Gary Biddles. My friend. We will always love you”. Subito dopo si è unito Andy Anderson: “This is very sad new’s indeed, He was a great friend, back in the early days with the Cure”. Biddles è anche ricordato per aver preso parte alla jam finale ‘The Cure Is Dead’, durante il “Pornography Tour” l’11 giugno del 1982 a Bruxelles, in cui si cimenta alla voce, Smith alla batteria con Simon Gallup e Tolhurst al basso (ascolta). In “Ten Imaginary Years” Smith ricorda: “Before the concert, Lol and I sat in the dressing room, miserable because we knew it was the end. The show was quite flat and, during the encore, Biddles came on and started singing ‘Smith’s a wanker, Tolhurst’s a wanker, only Simon’s worth anything in this band’. I was drumming, so I stopped, threw the drumsticks at the back of his head and told him to fuck off. Everyone looked at each other… and that was it”.

Quando Gallup lascia i Cure proprio con Biddles forma i Fools Dance (una prima incarnazione senza Biddles ma con Paul Thompson si chiama The Cry), che realizzeranno un paio di EP (1985-1987) prima che Gallup torni alla band madre. Nel 1990 è la volta di Tolhurst che fuoriuscito dai Cure (a “forza”) si unisce a Biddles e al bassista Michael Dempsey (sempre dallo stesso ceppo) per dare vita ai Presence. L’album omonimo viene pubblicato nello stesso anno e nel 1992 è pronto il secondo ‘Closer’ che invece non vedrà mai la luce se non recentemente perchè reso disponibile su Soundcloud. Il gruppo sta attualmente lavorando a nuovo materiale. Durante il concerto tenuto dai Cure a Lima proprio l’altra sera Robert Smith ha dedicato a Gary Biddles una struggente ‘A Forest’.