Fumisterie @ Circolo degli Artisti [Roma, 29/Aprile/2006]

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Un Circolo degli Artisti con record d’affluenza fa da ideale cornice alla presentazione live del nuovo album dei Fumisterie “Kreuze Und Krokodile” (vedi recensione Nerds nell’archivio di questa colonna). Per l’occasione la serata viene scaldata, se mai ce ne fosse bisogno, da tre gruppi “spalla” tra i quali anche gli isernini Perplex e i già vagliati su queste pagine Comaberenice con il recente debutto “L’Oceano Facile”. Dal vivo, però, queste band non riescono a lasciare il segno. Difettano personalità e brani che possano rimanere in testa almeno il tempo che si impiega per percorrere il tragitto dal bancone del bar all’uscita laterale pro-fumatori.

Quando salgono sul palco i Fumisterie l’aria è ormai rarefatta. Complice il temporale del pomeriggio l’umidità si insinua latente come un cobra in attesa dietro l’uscio di casa. Il live set del quartetto prende fuoco in maniera pirotecnica con uno dei brani cardine dell’intero lavoro (ed il preferito in assoluto per chi scrive) ovverosia quella “Rue Amelie, 58” che attanaglia subito le voglie di buona musica dei tantissimi convenuti alla conventicola musicale. I passaggi si fanno sempre più intarsiati mentre scorre con gusto e ricercatezza sonora la track list del secondo capitolo autoprodotto. La parte centrale del set viene dilatata oltre modo creando un break di decompressione dal quale riusciamo a destarci quando si sente in lontananza l’arrivo del segmento finale. Che rimane ruvido (“Amazzoni”), stordente, finanche cattivo. Sempre più maturi. Sempre più in sintonia con le proprie ambizioni e le proprie straordinarie composizioni. Gruppo da seguire e da amare.

Emanuele Tamagnini

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