Franz Ferdinand @ Bands Apart Festival [Ferrara, 12/Luglio/2008]

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Stessa spiaggia stesso mare, si suol dire in clima vacanziero. Quando si è patiti di musica la spiaggia diventa Piazza Castello a Ferrara e il mare in quesione è un’edizione superghiotta del “Bands Apart” che, come per gli anni passati, promette emozioni indiEmenticabili. Noi abbandoniamo il tempo incerto che regna su Milano per godere, sotto le stelle di Ferrara, della serata di apertura affidata ad una band che attendo con ansia alla prova live: i Cribs. Ce la mettono proprio tutta a partire col botto con ‘Our Bovine Public’ tratto dall’ultimo ‘Men’s Needs, Women’s Needs, Whatever’ ma purtroppo i microfoni dei due gemelli proprio non ne vogliono sapere di fare il botto e anche quando i problemi tenici sembrano alle spalle devo purtroppo ammettere che il carattere aspro e nervoso, che tanto mi fa impazzire dei tre, questa sera influenzerà negativamente la loro performance. Certo i singoloni hanno fatto ballare tutta la piazza, ma difficilmente questa sera i Cribs porteranno a casa nuovi fan. Ci penseranno i Franz Ferdinand a schiacciare il tasto “reset” e sul ‘Michael’ di colpo scompare tutta la delusione. Due album all’attivo e un terzo in attesissima uscita, la band di Glasgow questa sera tocca il sold out e infiamma Ferrara che si fa complice dei quattro regalando uno spettacolo nello spettacolo. I Franz Ferdinand tornano in Italia, finalmente, confermando la naturale attitudine alla vita on stage. Ogni singolo accordo iniziale viene accolto da un boato dal pubblico e proprio non si riesce a non farsi contagiare dall’entusiasmo sopra e sotto il palco, tanto che su ‘The Fallen’, ‘Take Me Out’ e ‘Walk Away’ non curanti degli abiti borghesi cantiamo e balliamo senza freni. Un’ora e mezza dove un Kapranos in forma smagliante si proclama mattatore della serata testando nel mezzo della scaletta alcune canzoni del nuovo lavoro, dove tra un uso più massiccio di synth non si può fare a meno di riconoscere l’impeccabile stile Franz Ferdinand. Si conclude ufficialmente con ‘Outsiders’, suonata come da tradizione con l’ausilio dei supporter alla batteria. Giusto il tempo per ammirare le espressioni estasiate di chi mi circonda e i quattro scozzesi tornano per l’encore composto da: ‘Turn It On’, probabile nuovo singolo, ‘Jaqueline’, uno dei pezzi migliori live e ‘This Fire’. Ciao Ferrara. Grazie per la spendida serata, mentre io invece mi chiedo se non si possa resettare tutto ancora una volta e per altre cento volte. Divertenti e ironici i Franz Ferdinad questa sera hanno accontentato, stremato e conquistato tutti, dai conservatori ai più libertini il consenso sarà unanime: strepitosi. Vedremo se gli Interpol sapranno seguire la loro strada.

Eleonora Merlini

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