Faster Pussycat + Bang Tango + Beautiful Creatures @ Jailbreak [Roma, 25/Gennaio/2009]

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Io e il mio mal di gola ci rechiamo questa sera al Jailbreak. Qui c’è un concerto molto bello. Quello dei Faster Pussycat supportati dai Bang Tango e dai Beautiful Creatures, più altre tre band locali. Perchè sono qui? Prima di tutto perchè di concerti questo periodo non ce ne sono poi molti e un disperato come me si attacca a tutto, poi perchè volevo bere una birra alla spina rossa e poi perchè, boh, magari qualche cosa di buono salta fuori sull’onda della nostalgia. Per i non adepti alla causa persa del rock e del roll anni ’80 scriviamo due righe di bio. I Faster Pussycat sono stati un bel gruppazzo, tre album all’attivo nel periodo d’oro. Sleazy rock ben fatto e suonato sulla scia di Guns N’Roses e affini. I Bang Tango facevano parte della scena minore ma il loro ‘Dancin’ On Coals’ era un dischetto piacevole. I Beautiful Creatures sono il gruppo del cantante dei Bang Tango, Joe Lestè, che nel 2000 fece un esordio notevole con l’omonimo album, poi bussola persa.

Arrivo che stanno finendo di suonare due brutte canzoni i veneti Sex Department. La mia gola viene rinforzata da una nerboruta birra fredda che, come si sa, è un toccasana, mentre i The Guestz si approntano sul palco. Li ho già visti e so cosa aspettarmi. Hard rock tamarro ma ben eseguito e con tre brani notevoli, ‘Jonna Wants Two Beers’, ‘Naked Alice’ e ‘Blink Of An Eye’. Però il cantante deve capire che sei di fronte a 30 persone, molte delle quali tue amiche e non in chissà quale arena stracolma nel sud degli States, quindi eviterei di parlare in inglese e di fare troppe sceneggiate. Segnate il nome del batterista comunque, ragazzo che farà strada vista la sua giovanissima età. E’ l’ora dei Beautiful Creatures di cui, come detto, avevo apprezzato il primo album e unico gruppo che in fondo mi interessava. Un’esibizione mediocre che poteva rimanere mediocre ed invece è sconfinata nel tragico sul finale. Mi spiego. Joe intanto non ha voce, non basta urlare in quel modo per catturare la gente, neanche se è composta da certi attrezzi come quelli presenti ieri e inoltre i brani sono stati suonati molli e fiacchi. Onesto hard rock, tutto qua. E alla fine cosa fa Joe? Ci propone una cover di ‘Whola Lotta Rosie’ degli AC/DC che la trascina per 7 minuti e ci fa pure i giochetti con gli applausi per il pubbico per dilatare il brano. Il tutto diventa anche più grottesco all’inizio quando cerca di far cantare gli astanti delle prime file ma nessuno sa le parole e lui ci rimane male. Gli viene da piangere… di più a me.

Dopo un cambio palco di 15 minuti è l’ora dei Bang Tango. Come no. Praticamente i Bang Tango sono i Beautiful Creatures con il chitarrista diverso. A questo punto ho sentito il diritto/dovere di andare via dopo un paio di brani. Per quanto riguarda i Faster Pussycat mi rimarrà negli occhi la commovente esibizione di cinque anni fa quando vidi Taime Downe suonare male sei pezzi, incazzato e seduto sulla sedia per non cadere. Da quel dì mi ripromisi di non ascoltare più un solo brano di quella band e non ho nessuna intenzione di rompere il mio voto.

Dante Natale

12 COMMENTS

  1. I beautiful creatures sono stati fenomenali ieri sera al jailbreak…….se uno vuole canzoni suonate alla perfezione mette su il cd e l’ascolta nn va di certo ad un concerto…il concerto è puro spettacolo nel quale l’artista,il musicista si trasforma in attore trasmettendo emozioni con il suo carisma….In ogni caso hanno suonato estremamente bene ieri sera….ma forse tu sei freddy mercury e allora giustamente nn t è bastato…

  2. Che brutta aria che tira a Roma…. Si salvano sempre e solo gli amichetti del quartierino…..
    Fanno bene le bands a fermarsi al nord! La Capitale è un covo di musicisti repressi e invidiosi….

    Ah Dante come fai a criticare un concerto che neanche hai visto?
    Chi sarebbe il chitarrista (diverso) dei Bang Tango? ah ah ah

  3. Hai ragione band come queste farebbero meglio a fermarsi al Nord. Abbiamo numerose testimonianze di come sia stato uno dei peggiori spettacoli degli ultimi anni. E i Bang Tango sono praticamente i BC… stessi abiti, stessi musicisti, stesso tutto. Taime Downe sfatto, col doppio mento, che non si regge in piedi è stata poi la ciliegina sulla torta. Di fatto sono band che non esistono più da tempo. In USA esiste, fortuna loro, un festival in Oklahoma che raduna ogni anno tutte queste ex glorie del periodo. Ma qui si è toccato il fondo.

  4. Infatti non l’ho recensito, salame. Le mie valutazioni sono inerenti ai gruppi che ho visto e cioè Guestz e Bang Tango. Sugli altri non ho detto una parola. Sul chitarrista diverso ammetto la toppa ma è stato solo a causa del fatto che aveva cambiato la maglietta, o la camicia, e da dove ero io, vicino al bancone a bere, non ho riconosciuto lo stesso muso. Ho pensato che in effetti, avendo fatto il cambio palco, almeno un membro sarebbe stato diverso. E invece manco quello. Che è peggio.

  5. I fighi chi sarebbero secondo te? Gli pseudo rocker capitolini? Anche loro a doppio mento non scherzavano! Cmq …. Meglio Professionisti sfatti che “nuove” leve senza idee e che per altro scimmiottano i Professionisti sfatti.
    Il fondo forse lo hai toccato tu recensendo un concerto che non hai visto.

  6. Mi fa piacere tutto il tuo interesse verso di me. Segno che mi segui con piacere e affetto. Dove ho detto he sono fighi i THE GUESTZ? Ho detto che sono onesti, così come ho detto che il cantante mi da fastidio come si comporta sul palco e che è ridicolo. Sai leggere almeno? Ero andato per vedere i Beautiful Creatures, unico gruppo che mi interessava. Li ho visti, li ho ascoltati, mi hanno fatto pena, l’ho scritto. Degli altri gruppi mi importava zero e infatti non li ho visti e non li ho recensiti. Ma qual’è il tuo problema? Portati la biro e la carta la prossima volta ed incensa i Pussycat, vedrai che te la pubblichaimo. Ah, non ti rispondo più per cui evita pure di riscrivere.

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