DIAMO I VOTI AI DISCHI DEL 2010 [#4]

776

APPARATJIK ‘We Are Here’
[6] – Consueto

BALMORHEA‘Constellations’
[6.5] – Soffice

FUTURE ISLANDS‘In Evening Air’
[6.5] – Pregno

Sarah JAFFE
‘Suburban Nature’
[7] – Bellissimo

Jeremy JAY ‘Splash’
[6+] – Caustico

JJ ‘N°3’
[6.5] – Immacolato

LIGHTSPEED CHAMPION ‘Life Is Sweet! Nice To Meet You’
[6] – Ridondante

Emma POLLOCK ‘The Law Of Large Numbers’
[5] – Stancante

ROGUE WAVE ‘Permalight’
[4.5] – Inudibile

The RUBY SUNS ‘Fight Softly’
[5] – Barocco

SEABEAR‘We Built A Fire’
[7] – Seducente

SHONEN KNIFE ‘Free Time’
[6.5] – Attillato

The SUNSHINE UNDERGROUND ‘Nobody’s Coming To Save You’
[4.5] – Imberbe

SURFER BLOOD ‘Astro Coast’
[7] – Frizzante

TWO DOOR CINEMA CLUB ‘Tourist History’
[5] – Ordinario

U.S. GIRLS ‘Go Grey’
[6.5] – Rovente

7 COMMENTS

  1. Per carità liberissimo di non concordare ci mancherebbe. E’ un giudizio personale, che posso anche riassumere in due righe: trovo sia una band “fuffa”, altamente regressiva ed il disco in questione l’ho trovato veramente “comico”. Il peggio della scena indie britannica, da par suo già alla frutta da tempo. Meglio guardare oltre oceano.

  2. Non ho mai capito quali siano gli elementi che consentono di valutare in termini “evoluzionistici” la musichetta pop… La regressività della quale parli non so quindi cosa sia… D’altra parte non conosco nemmeno le “scene”, spesso ascolto i dischi senza voler sapere nulla. E questo è uno dei pochi, negli ultimi tempi, che mi è parso avere un senso, proprio aldilà delle “tendenze” o delle scene. Ma, come spero tu abbia inteso, non c’è intento polemico… E’ che ho dei gusti del cazzo, probabilmente. Il che forse potrebbe far suonare in modo ambiguo l’apprezzamento che voglio esprimere per il tuo spazio talebano (considerando che sono il genitore affidatario d’un ragazzo afghano che proprio dai tuoi “colleghi” è fuggito, l’ambiguità potrebbe divenire labirintica) Ma lo esprimo ugualmente, l’apprezzamento. E ti saluto.

  3. Nessuna polemica ci mancherebbe. Del resto la scelta che facemmo qualche anno fa di “asciugare” i giudizi dei dischi, dando 1 voto + 1 aggettivo (chiamandola in maniera divertita “giudice talebano”), fa si che ci possano essere – giustamente e per fortuna – diverse vedute su quello o quell’altro disco. Nessun intento d’evoluzionismo comunque alla base del mio “pensiero” sulla musica pop. I TNP sono semplicemente una band che preferisco non ascoltare. Saluti e grazie dell’attenzione 😉

Commenta

Please enter your comment!
Please enter your name here