Butch Walker – ‘Afraid of Ghosts’

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Difficile trovare oggi uno più americano di Butch Walker (Bradley Glenn sulla carta d’identità). Dalla catena montuosa più vecchia delle Americhe, dagli Appalachi, dalla Georgia, da Rome. A vent’anni la metal band SouthGang (due album agli albori degli anni ’90) quindi la maturazione con i Marvelous 3 (tre dischi tra il 1997 e il 2000 nel bel mezzo del filone alternative rock) e la successiva consacrazione solista, oggi giunta al settimo lavoro. Butch Walker e il sogno americano che continua. Tra polvere di provincia, profondi tatuaggi a raccontare sulla pelle la storia della vita e un paio di Red Wing consumate come compagne di viaggio. ‘Afraid of Ghosts’ è un piccolo gioiello costruito su canzoni intime e riflessive, d’amore e ricordi. Prodotto da Ryan Adams e al quale prendono parte anche gli amici Johnny Depp e Bob Mould. Mentre sventola alta la bandiera a stelle e strisce, mentre il rombo di una moto s’allontana, i passi di Butch si fanno sempre più serrati. Un disco che è come un lungo abbraccio. Difficile trovare oggi uno più americano di mister Walker, che alla soglia dei 46 anni scrive la parola più bella della sua lunga avventura artistica. (ET)

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