Big Country: rivampa

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Informazione personale. (Ri)scrivo con estrema gioia questo articolo spinto dall’amore adolescenziale (e non solo) che ho riservato a questa splendida band scozzese per almeno tre dischi (i primi). E lo scrivo con la commozione nel ricordare ancora una volta Stuart Adamson, voce e leader dei Big Country e già ex Skids, scomparso tragicamente nel 2001 a 43 anni (ritrovato morto suicida in una stanza d’albergo di Honolulu). Per celebrare i trent’anni i membri originali – Tony Butler, Mark Brzezicki e Bruce Watson – tre anni fa hanno reclutato Mike Peters degli Alarm (oltre ad un altro chitarrista nella persona di Jamie Watson, figlio di Bruce) per esibirsi in una serie di date britanniche.

I veri Big Country (guarda).

Dal canto suo Mike Peters scriveva: I first met Stuart on stage at a U2 concert in Hammersmith Palais back in 1983. Bono introduced us to his audience as being ‘part of the the new breed’ and Stuart was literally passed up onto the stage by the fans and I shook his hand as I handed him a guitar an unforgettable entrance. The last time I saw him was also on stage with Big Country at Glasgow Barrowlands for the last night of the Final Fling tour in 2000, when we sang Neil Young’s ‘Rockin’ in the Free World’ together. When Bruce Watson called and asked me to sing for Big Country, it was something I didn’t need to think twice about. I’m looking forward to meeting all the fans again and playing a part in keeping the spirit of Stuart Adamson alive and celebrating the music of a band I have loved from near and afar for the whole of my adult life”.

Oggi ci sono delle ulteriori novità. E dalle celebrazioni si passa ai “fatti”. I Big Country (quello che ne rimane) annunciano nuovo album e tour europeo. La line-up comprende oltre a Peters, Bruce Watson, Mark Brzezicki, Derek Forbes (ex-Simple Minds) e il figlio di Watson – Jamie – alla chitarra. A 14 anni dall’ultimo disco di studio (‘Driving To Damascus’) arriva ‘The Journey’ composto da dodici pezzi.