Belly Hole Freak – ‘Superfreak’

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One man band è un concetto, un’idea, una rappresentazione che va decisamente stretta a mister Belly Hole Freak. Una bomba (assoluta) che abbiamo tenuto per tanto tempo sotto il culo senza mai accorgerci dell’insistente ticchettio. Che oggi deflagra in tutta la sua innata potenza. Il blues umido e infestato da presagi e diavolerie, quello del Delta, chitarra e stomp, uscito sembra direttamente dall’illegalità dei fratelli Bondurant. E poi fantasmi e totem, feticci e moonshine, Howlin’ Wolf, Captain Beefheart, Robert Johnson, Tom Waits. Testi stralunati, senza senso apparente, marci, sporchi, storie difettose, dramma ed eleganza. Tra le strade e la magia di New Orleans, tromba e ragtime, improvvisazione e quadriglie, mentre il passo dei Walker boots e l’ombra di un cappello Stetson osservano divertiti. Fantastico.

Black Vagina Records