Band of Horses + The Shins + Timber Timbre @ TODAYS Festival [Torino, 27/Agosto/2017]

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Gli ultimi giorni di questa torrida estate non potevano concludersi senza la nostra partecipazione a un altro festival italiano, probabilmente quello con le proposte più internazionali di tutti. Il TOdays festival di Torino, giunto alla sua terza edizione, si è confermato come una delle realtà più convincenti e positive del nostro panorama musicale, quest’anno arricchito con eventi musicali e non solo sparsi per la già fervente città piemontese. Scegliamo la terza importantissima giornata della kermesse per assistere agli show di due grandi band americane: The Shins (esordio tricolore) e Band Of horses. L’insopportabile caldo torinese si affronta a suon di secchiate d’acqua dalle 16 grazie agli indecifrabili trentini Pop X, con il loro pool party baccanale presso la Piscina Sempione a pochi metri dalla venue dei concerti serali. E’ Andrea Laszlo De Simone il primo artista ad aprire l’ultima giornata nell’accogliente cornice dello Spazio211 seguito dai Gomma. Il giovanissimo quartetto casertano, all’attivo da pochi mesi con il primo album ‘Toska’ propone un live energico intriso di emo punk e sfumature sperimentali a tratti molto adolescenziale, una sorta di terapia di gruppo, ma assolutamente interessante. La chiave della buon riuscita del live sta tutta nell’interpretazione dei brani cantanti dalla giovanissima Ilaria, belli i cambi ritmici e melodici soprattutto sui brani ‘Alessandro’ e ‘Elefanti’. Il sole calante ma ancora cocente dà il benvenuto ai canadesi Timber Timbre che portano in scena uno spettacolo dalle tinte cupe e sensuali alleggerite dalle languide note del sax rispecchiando le sonorità dell’ultimo recente album ‘Sincerely, future pollution’. Passate le 21 è il momento del primo main act della giornata. Direttamente dal New Mexico e per la prima volta in assoluto in Italia, gli Shins fanno capolino sul palco torinese accolti da una distesa di fan. In apertura con ‘Caring is creepy’ e l’idilliaca ‘Australia’ scaldano subito i cuori dei presenti che non possono resistere al “lalalalà” di una delle canzoni più iconiche della band di James Mercer. Tutti gli strumenti sono agghindati con una quantità di fiori da far invidia al palco sanremese e deliziano gli occhi dello spettatore, immerso ancor più nella placidità delle note dei nostri. Ben calibrata la scelta dei brani dei primi dischi e dell’ultimo album ‘Heartworms’ tra cui la tenera ‘The fear’. Un’esibizione godibile sebbene a tratti il nostro James Mercer abbia sofferto nel raggiungere le sue note più alte su alcuni brani. Una memorabile chiusura esplosiva con la sognante ‘Sleeping lessons’ contenuta nel capolavoro discografico ‘Wincing the night away’. Si cambia totalmente registro, e anche scenografia, per l’arrivo degli americanissimi Band of Horses, concerto conclusivo della tre giorni di musica ed eventi del TOdays Festival. Una foresta a fare da sfondo al palco ed è subito folk, per chiunque avesse voglia di una ventata di America con la A maiuscola, con le sue peculiarità e le sue contraddizioni, si trova nel posto giusto. Un’esibizione eseguita magistralmente dall’inizio alla fine tanto da rendere difficile la nomina del miglior brano del concerto. La voce di Ben Bridwell è impressionante, sa destreggiarsi tra note dolci e potenti fermamente legate a una matrice folk/post-rock. Struggenti sui brani ‘No one’s gonna love you’ e ‘Is there a ghost’, divertenti e trascinatori con la super hit ‘Laredo’. I cambi di chitarre e bassi sono numerosi e repentini per tutta la durata del live, non vi è nessuna pausa tra un brano e l’altro e l’attenzione del pubblico è sempre viva, pronto a sgolarsi su ogni brano. Ed eccola in chiusura la tanto attesa ‘The funeral’ a commuovere il pubblico, le prime note cantate con chitarra e voce cristallina sono da brividi, per proseguire poi con l’intera band per un finale a dir poco esplosivo. Il quintetto made in USA non si è affatto risparmiato e non possiamo che essergliene grati.

Melania Bisegna

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