Anna Calvi @ Terme di Diocleziano [Roma, 14/Settembre/2018]

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Quando ci impegniamo un po’ riusciamo a tirare fuori iniziative di cui andare veramente fieri, anche perché che gli spazi invidiabili non ci mancano, in particolar modo a Roma. Ecco quindi che nella splendida cornice del Cortile Michelangiolesco delle Terme di Diocleziano, nel cuore dell’Urbe, si apre la kermesse  Ō / Musica, Danza, Arte, che fino al 16 dicembre ospiterà le performance di più di 40 artisti sia internazionali che italiani. Ad inaugurare, come meglio non si poteva, questa suggestiva manifestazione è Anna Calvi, che ha presentato il suo nuovo disco, ‘Hunter’, regalando una succosa anteprima delle date vere e proprie del suo tour che la vedrà tornare in Italia a fine novembre, il 21 al Teatro Regio di Parma, il 22 all’Hiroshima Mon Amour di Torino ed il 23 nuovamente a Roma, però a Largo Venue. Lo showcase ad ingresso gratuito ha visto polverizzarsi nel giro di tre minuti le disponibilità di prenotazione dei posti ed il pubblico era composto da tanti appassionati amanti dell’artista inglese che non hanno voluto farsi sfuggire quest’occasione unica. Un evento in cui lo spettacolo è stato totale, l’unico neo (piccolo ma c’è) è il volume della chitarra un po’ basso, nonostante l’acustica sia complessivamente più che buona e ben gestita, probabilmente non si poteva alzare più di così per motivi tecnici ed in alcuni passaggi lo spettacolo ne risente un po’, tuttavia ad un concerto gratuito di cotanta artista ed in una location del genere si può perdonare questo ed altro. Anna Calvi sembra essere molto evoluta nel suo approccio alla performance live, infatti al talento cristallino, sia vocale che chitarristico, ha aggiunto una personalità sul palco molto più spiccata ed in linea con il concept del suo nuovo disco. Non sono sporadici i momenti in cui si avvicina verso il pubblico con incedere lento ma deciso, fissandolo, quasi a volerlo ipnotizzare, per poi lasciarsi cadere e lanciarsi in impetuosi acuti vocali o assoli di chitarra, istintivi e violenti, come sul brano ‘Don’t beat the girl out of my boy’. Tra le nuove canzoni spiccano in particolar modo ‘Indies or Paradise’ e ‘Wish’, che lasciano i presenti senza fiato, ma anche i nuovi singoli ‘Hunter’ e ‘As a man’ non tradiscono affatto le aspettative. Ad accompagnare la Calvi ci sono come sempre la polistrumentista Mally Harpaz ed Alex Thomas alla batteria. La scaletta è composta da undici brani in tutto ed oltre alle sei canzoni nuove si arricchisce con quattro brani provenienti dal disco di esordio (‘Anna Calvi’, 2011), risulta singolare invece la totale assenza di brani tratti dal secondo album (‘One Breath’, 2014), in compenso però Anna Calvi regala una chicca in chiusura per intenditori veri, la cover di ‘Ghost Rider’ dei Suicide, che in pochi ma buoni riconoscono ed apprezzano, prima che tutto il pubblico presente chieda a gran voce il bis, che sarà ‘Love won’t be leaving’ (e infatti non se ne andrà ed aspetterà il suo ritorno) prima di dare l’appuntamento a novembre.

Niccolò Matteucci

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