Alice Lewis: l'anglo-parisienne dalla voce d'usignolo

647

Di lei non si sa molto a parte che in questa fine di marzo è uscito nella categoria tag “pop + paris”  un suo EP dal titolo ‘Ignorance is the bliss’. Addentrandosi un po’ più a fondo nei meandri del web si scopre come il “nascente” usignolo in questione, dall’aplomb – almeno in tema di abbigliamento e stile modaiolo – molto simile a quello di Janelle Monàe, è di adozione parigina ma di origini difficili da stabilire. Probabilmente inglesi, patria in cui ha registrato, coadiuvata da Ian Caple (lo stesso produttore di Tricky, Alain Bashung e compagnia), il suo primo album ‘No one knows we’re here’. Per il resto si sa che Alice della musica certo non ne fa solo un piacere ma un vero e proprio mezzo di sostentamento e così si scopre che sono sue le colonne sonore per diversi cortometraggi, balletti e pubblicità (alcune delle quali dirette niente di meno che da Mr Lynch e Patrice Leconte).  Sembra inoltre che la Lewis abbia soggiornato per un bel po’ anche in Cina per studiare alla Peking Opera e che nel 2007 abbia partecipato alla realizzazione della colonna sonora del film “Le rènard et l’enfant”, meglio noto qui da noi come “La volpe e la bambina”. Assodato dunque se non lo spessore, perlomeno il fare stacanovista dell’artista in questione, quello che Alice propone nelle proprie canzoni e nella sua musica è un misto di pop melodico ed elettronico, dalle tonalità ciniche ed ironiche ma al tempo stesso nostalgiche e romantiche. Inoltre a farle da spalla ci sono tutta una serie di strumenti bizzarri e sorprendenti che vanno dall’harmonium, all’organo fino ad arrivare a delle strambe drum machine e l’omnichord. Lato voce invece, la Lewis che a detta di tanti non discosta molto da Kate Bush o Julee Cruise, si infila a perfezione nelle strambe sonorità così prodotte, restituendo nel complesso un sound frivolo e piacevole per un ascolto rilassato, gradevole, prettamente estivo-primaverile e non troppo impegnativo. Tra le best tracks ‘Oh what a mistake‘, ‘Ignorance is the bliss‘ ovviamente, ‘Start Cigar’ e ‘Parachutes‘. Attualmente in giro per concerti, la Lewis e il suo mondo naif è di facile accostamento su bandcamp, più difficilmente avvicinabile su facebook dove una pagina ufficiale dell’artista ancora non c’è e per entrare in contatto con lei bisogna chiederle l’amicizia.

Daniela Masella

danielamasella@gmail.com

facebook: Daniela Weiße Rose

twitter: mascia84