Alberta Cross @ Locanda Atlantide [Roma, 24/Febbraio/2010]

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Ci sono band che inizi ad amare da subito, band che con un nulla, o quasi, con un accordo, una melodia vocale ti fanno dimenticare degli altri 40 dischi che hai ascoltato in settimana e di cui tra l’altro non ricordi una emerita mazza. Ti concentri su quello e basta. Su un rock misto a soul, blues, country, rock classico, americano come una torta di mele o una poesia di Robert Frost. E’ quello che mi è successo con gli Alberta Cross, band fenomenale di Londra ma ormai residente a New York, che presenta in questo tour (hanno suonato anche con Oasis e Dave Mattews Band) il loro primo full lenght dopo l’EP del 2008. La Locanda Atlantide vede fare il mio virgineo ingresso alle 22.30 quando sta per salire sul palco la prima delle due bands di supporto, i romani Junkie Storm. Ed è una sorpresa vedere come un gruppo di giovinotti sappia suonare così bene. Anche loro risentono molto delle influenze hard blues come la band madre che suonerà stasera. Canzoni davvero ben arrangiate, ottimo songwritng e un grande futuro davanti se continueranno così. Il pantalone però si allaccia, i peli del petto si nascondono e non si dicono stupidaggini tra una canzone e l’altra. Una delle migliori formazioni di supporto viste ultimamente.

Non tanto bene mi va per i Matinèe che nascono come tribute band (ufficiale, come ogni tribute band che si rispetti) dei Franz Ferdinand. Il suono infatti della loro musica è 100% FF e seppur muovendosi abbastanza sicuri sul palco e costruendo qualche buona canzone, il riferimento agli scozzesi è davvero troppo palese e si suggeriscono vie più originali.

Consideravo gli Alberta Cross una buona band ma dopo questa serata diventano qualcosa di speciale. La Locanda un po’ si svuota e un po’ spiace ma ammetto che mi fa anche piacere perchè sono quei concerti che ti va di custodire per conto tuo e basta, al massimo con qualche amico speciale (che però non c’è) come quelli che hanno sfidato il sonno e sono qui all’una di notte di un mercoledì qualsiasi. Saremo forse una 50ina verso la fine a tributare un omaggio troppo piccolo per una band così grande. Peter Eriksson si presenta vestito da sciamano Apache mentre il tastierista sembra un truzzo del quartiere Coppedè. Sette chitarre da accordare prima del concerto che verranno cambiate di continuo e poi l’inizio con ‘Song Three Blues’, capolavoro hard blues seventies dove primeggia la voce soul e caldissima di Peter mentre dietro chitarre e ritmiche avvolgono il suono con pathos malinconico e nero di rabbia. La band convince in pieno, per conspapevolezza, per la qualità delle canzoni e per la maturità di stare sul palco. Ringraziano umilmente un pubblico educato e preparato che conosce tutte le canzoni e che si spertica in applausi ad ogni fine brano. ‘Taking Control’ dimostra quanta classe abbia questa band mentre la ballad ‘Old Man Chicago’ vorrebbe averla scritta Chris Robinson. Cosa hanno di meglio le ballate dei Black Crowes rispetto a questa meraviglia? Nulla. E’ un ondeggiare meraviglioso su quelle parole dolci e rassicuranti. Me la canto bisbigliandola, per non condividerla con nessuno. Arriva ‘The Thief And The Heartbreaker’ e giù di schitarrate ma è sul finale che i ragazzi regalano le proprie perle. Prima la mantrica ‘Rise From The Shadows’ con tanto di partecipazione di noi tutti agli ululati del cantante e poi il portentoso singolo ‘ATX’ che fissa un punto fermo e dice pressapoco: “il rock classico americano siamo noi, fanculo i Midlake”. Pensiero che condivido con folle partecipazione. Nel bis, dopo gli umilissimi ringraziamenti, eseguono la title track, ‘Broken Side Of Time’, esempio di fusione perfetta tra My Morning Jacket e Band Of Horses. Oramai siamo davvero rimasti in pochi e quando capisco che sta finendo mi si gelano un po’ i pensieri perchè io sarei rimasto lì tutta la notte ad ascoltare la loro musica, quella musica semplice degli Alberta Cross, piccola grande band di New York.

Dante Natale

Foto by ViGO su: Nerdsphotoattack

65 COMMENTS

  1. Molto belli gli Alberta Cross, me li sono goduti davvero, concordo con il recensore, nota dolente i Matinèè che 1) non c’entravano davvero un cazzo 2) sono irritanti più degli originali, mi hanno letteralmente fatto venire voglia di uscire dal locale (a me ed altre 20 persone),perchè affiancare gente così? Boh.

  2. Grandissimi Alberta Cross, il cantante trasmette delle emozioni vocali meravigliose non vedevo una band di così alto livello da tempo.
    Per quanto riguarda le spalle a me il primo gruppo che ha suonato ha fatto pena, un rock vecchio trito e ritrito ne abbiamo le palle piene di ste cose sinceramente, l’altro l’ho trovato veramente bello e sicuro di se, decisamente una spanna sopra la media di altre “banducole” italiane, forse abbiamo visto concerti diversi perchè io sentendo loro tutta questa somiglianza che Voi sostenete abbiano con i Franz non l’ho captata, cmq ognuno la pensa a modo suo.

  3. Grandissima serata,grandi Alberta,veramente tutto ottimo compresa la prima band di apertura i junkie storm..mi hanno stupita non li conoscevo ma meritano spazio.E poi quando sono saliti sul palco gli Alberta Cross…bè non è che si possa spiegare proprio tutto..

  4. Il tuo mi sembra un commento molto di parte caro Gary, anche io c’ero l’altra sera, e senza parlare della splendida perfomance degli Alberta Cross, la somiglianza dei Matinèe ai Franz Ferdinand era palese per quanto fossero anche molto caciaroni, tanto che più di metà sala alla seconda canzone è uscita non potendone più di quel sound. Per quanto riguarda la prima band di apertura non mi è dispiaciuta affatto pur essendo solo la prima volta che li sentivo, li ho trovati a loro modo originali, e il demo che mi hanno regalato contiene 2-3 pezzi molto interessanti, tutt’altro che triti e ritriti. Gran bella serata comunque quella di mercoledì, la Locanda Atlantide non delude mai, sono tornata a casa molto soddisfatta.

  5. salve a tutti, sono Luigi, il cantante dei matinèe. Parlo a nome di tutta la band quando vi ringrazio immensamente per l’interesse che abbiamo suscitato l’altra sera…assomigliamo ai franz?…siamo uguali??? chi lo sa? intanto ne parlate e questa pubblicità non può che farci bene…sono d’accordo col fatto che non eravamo troppo simili agli alberta come genere ma abbiamo un contratto con una agenzia che ci impone di suonare in qualsiasi situazione e noi lo facciamo con piacere. non vi nascondo che molte volte ci siamo trovato in tour in america o in Inghilterra a suonare da supporto a band metal o rnb senza che nessuno storcesse il naso per il fatto di questo miscuglio di genri ma…questa è l’Italia e la storia è diversa. La cosa che un pò ci fa ridere tuttavia è che il sito Nerdsattack in più occasioni ci ha definito “la nuova promessa dell’indie europeo”, cito testualmente, dal concerto tenutosi da spalla a Pete and the pirates al circolo oppure “la band più promettente degli ultimi anni” quando facemmo da spalla ai Futureheads nel 2008 ecc ecc…ma questa come ho detto poco prima è tutta pubblicità per noi quindi…il 24 marzo saremo di nuovo nella capitale alla fnac dentro il centro commerciale porta di roma per presentare in custico i brani del nostro nuovo album per Self ed invitiamo tutti ad ascoltarci in acustico.
    auguro una buona giornata a tutti e….1000 di queste recensioni
    rock and roll

  6. Grazie Luigi del commento. Nerds Attack! però non è composta da una sola testa, quindi non capisco perchè ti debba far RIDERE il fatto che in passato avete ricevuto ottimi giudizi. Siamo una trentina, tutti assolutamente indipendenti nel saper ragionare e giudicare. Nerds Attack! non è guidato da nessuna linea editoriale indi per cui questa volta al nostro “uomo” non siete piaciuti. Tutto qua. A presto.

  7. Anchhe a me fa TANTO, non un pò, ridere uno che non apisce che se a qualcuno del sitto un gruppo può piacere ad un altro no. Non era poi un concetto difficile. Riderci pure su poi…

  8. Cara Ludovica io è la prima volta che sentivo i Matinèe ed anche io ho ascoltato la demo dei Junkie e non mi ha detto niente di che, a questo punto penso solo che abbiamo gusti musicali diametralmente opposti, sarò io di vedute ristrette probabilmente, oppure vivendo in UK e tornando a Roma solo di tanto in tanto ho un metro di giudizio musicale diverso dal tuo, visto che per me l’Italia a livello musicale non conta e non accusa i Matinèe inseriti in un mainstream britannico vincono senza ombra di dubbio , gli altri, bho?:) Saluti

  9. Salve, sono giuseppe, a seguito di questa discussione confermo il fatto che ogni uomo è libero di pensare liberamente, i gusti musicali poi…sono i più disparati….cosa che mi sembra allo stesso modo scontata però è il distacco della musica dei Matinèe da quella dei FF, non ci vedo nulla in comune tranne la batteria disco (come altri 100.000.000 gruppi inglesi degli ultimi anni) ….a questo punto devo pensare ad una presa di posizione contro una band dal passato di TRIBUTE BAND vista sempre di mal’occhio dai ciurcuiti più alternativi….; )
    oggi all’interno di ogni genere possiamo dire questo assomiglia a quello…anche fra i gruppi più importanti…sono finiti i tempi della chitarra di the edge o di May, o la voce di sting, o il carisma di Plant..ecc….ecc….ecc….questa gente ha solcato la storia della musica……quindi poi fa piacere sentire e vedere un gruppo come gli Alberta Cross in cui spicca un cantante con una netta personalità imposta con forza anche solo voce e chitarra, forse non entreranno nella storia , ma mi hanno regalato una bella serata…
    Forse dovremmo saper prendere il buono da ogni cosa che ascoltiamo…
    anche il primo gruppo che ha suonato, sono daccordo che era roba vecchia, trita e ritrita e nemmeno in Italia c’è più spazio per roba così…però erano bravi nel suonare, la musica poteva essere discutibile ma non erano fastidiosi,hanno fatto il loro dovere…..
    a presto

  10. Trovo molta superficialità nel liquidare il suono dei Matinèe 100% Franz Ferdinand (cmq. rispettabilissima band). Il suono di Matinèe è ricco di molteplici sfaccettature, può anche non piacere, a me piace e questo aumenta il fastidio di dover leggere certe cose.
    I Matinèe fanno indie-rock di altissima qualità e il fatto che siano italiani dovrebbe renderci orgogliosi. Il 12 Marzo esce il loro primo album e auguro alla band che il disco possa essere ascoltato con la dovuta attenzione, sperando che i commenti siano espressi in maniera più approfondita.

  11. Il fastidio di dover leggere certe cose è il solito fastidio di chi vorrebbe trovare scritto ciò che più gli aggrada. E questo non è ovviamente possibile. Attendiamo con piacere il loro primo album. Grazie.

  12. Non è proprio così; il rispetto delle opinioni è fondamentale. I Matinèe mi piacciono ma non mi interessa chi scrive bene di loro, mi interessa anche e soprattutto chi li critica, il problema è che liquidare la band in tre righe e mezzo definendola una copia dei Franz Ferdinand mi sembra molto riduttivo.
    Un saluto a tutti, senza rancori.

  13. Non c’è mai l’intenzione di liquidare nessuno a priori. Caro Nicola, in tre righe e mezzo si può descrivere una band meglio che in 150. Sono solo punti di vista.

  14. Buonasera…sono paolo,il bassista dei junkie storm…volevo ringraziare immanzitutto Dente Natale che ha dedicato 5/6 righe anche alla nostra band…non ce l aspettavamo a dire la verità!!Ovviamente, oltre al fatto che al serata è stata stupenda e che gli alberta cross non hanno nulla a che invidiare ai black crowes e altri gruppi della scena rock internazionale volevo esprimere la mia riguardo le discussioni in corso…non è la prima volta che qualcuno fa una critica musicale su di noi in maniera positiva(gli stessi alberta cross ci hanno elogiato più volte durante il corso della serata,soprattuto riguardo a “showman” ,uno dei nostri pezzi)…e il fatto che qualcuno reputi il nostro rock “trito e ritrito”,che “fa pena” e di cui ne “abbiamo le palle piene”(espressioni secondo me troppo di parte,offesive e cariche di pathos “gratuito” e ingiustificato ,molto meglio l opinione di giuseppe) non ci sfiora,dato che per i nostri riff di chitarra ci sono sempre arrivati ottimo complimenti(anche da gente da cui non me li sarei mai aspettati,conoscenti e non) e questa monotonia sinceramente noi nella maggiorparte dei nostri pezzi non la vediamo dato che ogniuno si distingue per alcune caratteristiche dall altro…opinioni comunque rispettabili,in fin dei conti anche i led zeppelin possono piacere come non piacere ,giusto???…in italia ho sentito gruppi bravissimi suonare,ma tutti sulla scia dei Franz ferdinand,degli arctic monkeys o degli strokes!e l inventiva dov’è???noi crediamo che un minimo di inventiva(non eccessiva…ovvio) ce l abbiamo e i consensi che raccogliamo in giro(non solo in provincia di roma) ce lo dimostrano…in fin dei conti la musica è fatta in primo luogo per la gente,non per le grandi industrie multinazionali!! le critiche anche ci danno ragione…per quanto riguarda i matinee direi che a me sono piaciuti molto e sono bravi ,ma è innegabile a mio parere che il riferimento,anche se minimo, si senta( a me è parso evidente nel terzo o quarto pezzo che hanno fatto…sull intro in cui la chitarra faceva un riff)!chi lo sa se è un bene o un male??la musica non è matematica,e quindi è sottoponibile a opinioni…noi non ce la prendiamo per le critiche che ci fanno,anzi,le vediamo come un modo di crescere ancora di più,in fin dei conti a 19 anni non sono molti i ragazzi che sanno suonare bene(da come si evince dalle critiche qua sopra perlomeno)!!!noi ci distanziamo dall indie oltre manica in qualche modo(apparte qualche riff alla arctic)…ci piacciono verdena,afterhours,marlene kuntz e qualchecosina riprendiamo anche da loro…è da vedere se questo è di gradimento per chi vive nel regno unito e vorrebbe un indie-rock “ariano”,non vedendo gli innumerevoli gruppi alternativi che il nostro bel paese sforna come se fosse pane(i tre pirma citati,il teatro degli orrori,i ministri,gli zen circus,i calibro 35,paolo benvegnù etc etc etc)!!!questa è la mia opinione… detto ciò buon rock’n’roll a tutti!!!

  15. Ragazzi vorrei esprimere la mia opinione in merito a questa discussione…io alla locanda c’ero e devo dire che a me sono piaciute entrambe le band d’apertura.sia i junkie che i matinee.Preferisco i junkie storm ma questi sono semplicemente gusti.Per il resto penso che entrambe le formazioni hanno fatto molto bene sul palco ed è da tanto che non si sentono band d’apertura così brave.Ai matinee ribadisco la mia approvazione(è la seconda volta che li vedo)e a ai junkie storm confesso il mio stupore per l’impatto sul palco(grande merito va al frontman)e per gli arrangiamenti.Grazie locanda!
    Un saluto.

  16. Una volta le band suonavano perchè avevano bisogno di esprimere qualcosa e se ne fregavano se il pubblico apprezzava o no. Adesso sembra che suonino perchè vogliono gli applausi. “Amici” della De Filippi è una cosa, il rock è un’altra. Secondo voi se io vado su un forum a scrivere “i franz ferdinand sono una merda” o “gli alberta cross sono i migliori al mondo” mi devo aspettare che le band rispondano al mio post incazzandosi o gongolandosi? Non credo proprio.
    Come band, una volta che sei venuto a Roma, hai suonato davanti ad un pubblico, hai un cd in uscita, hai una agenzia che ti fa suonare, ma cosa te ne frega se un recensore ti dice bello o brutto? Se sei soddisfatto di quello che fai (cioè suonare quello che vuoi te, esprimerti) non te ne dovrebbe fregare nulla. E invece qui a berciare su un forum. Perchè la band si aspettava gli applausi. Questo è proprio triste. Non c’è niente di promettente in tutto ciò.

    PS comunque suonare bene non vuol dire niente se non si ha qualcosa da dire veramente: i sex pistols non sapevano tenere in mano una chitarra ed hanno fatto la storia della musica, i Toto erano tutti fenomeni invece ed hanno fatto canzoni da appiattimento cerebrale.

  17. matinee ma visto che suonate in america in uk rimanete lì che ci fate solo un piacere…poi la storia che gira sulla vostra agenzia che vi fa pagare x aprire le band dovrebbe farvi riflettere

  18. Se siamo intervenuti in prima persona in questo dibattito è perchè ci fa piacere discorrere di musica a 360 gradi e confrontarci, tuttavia se si arriva alle accuse false ed infondate mosse dal Sig. Pino (che ha ben pensato di rimanere comunque anonimo) penseranno il nostro ufficio stampa ed il nostro management a prendere provvedimetni nei confronti di colui o coloro che ci muovono accuse così pesanti.
    Saluti.

  19. Perchè l’ufficio stampa ed il management hanno tempo e soldi per fare causa alla gente (pure anonima) che scrive su internet?
    Sempre peggio. No davvero. Basta così. Pensate a suonare che è meglio e strafregatevene del resto, se continuate così farete causa ai recensori che vi recensicono male il cd (nerdsattack avvertiti).

  20. Se siete quelli che hanno suonato prima dei futureheads, che fanno le mosse e in una canzone vi “bloccate”… davvero, perdete più tempo a prepararvi queste scenette alla Benny Hill che a scrivere canzoni decenti.

  21. A questo punto no comment difronte alla solita ignoranza italiana (cosa che si denotava anche dal fatto che ad un concerto di una band del calibro degli Alberta ci saranno state si e no 50 persone), cari Matinèe continuate così! Non vedo l’ora di venirvi a sentire a Londra, cheers guys and r’n’r!!!

  22. Matinee caduta di stile.Dovreste prendere esempio dal primo gruppo d’apertura.Molto più sobri e veri forse per via della loro giovane età ma sono sicura si parlerà molto di loro.Certo c’è sempre qualcosa da correggere anche in loro ma ho sentito l’ep ed è veramente un buon prodotto.Abbassate la cresta e imparate un pò di umiltà!

  23. eppure ero stato così buono…i Duff, a cui augurai di andare a raccogliere la cicoria, che avrebbero dovuto farmi? Massima stima per i Duff che promisero di pestarmi e di risolvere la faccenda da uomini duri e non mettendo niente di meno che di mezzo avvocali, casa discografica e agenzia.

  24. perché cos’ho detto di falso? ufficio stampa e management si rifanno delle spese con le vendite dei vostri dischi o con il cache delle seraate? immagino di no! le pagherete per far girare il vostro nome come fanno già in molti…solo che pagare per trovarvi le aperture alle band serve solo a farvi suonare come seconda band di apertura cosa che andrebbe meritata non “comprata”.

  25. “…La promozione è stata avvalorata dal videoclip “If you’re gone” girato da Stefano Bertelli e dalla presenza di 100 spot da 20 sec su MTV BRANDNEW , 50 spot su MTV PULSE e da uno speciale BACKSTAGE LIVE andato già in onda su MATCHMUSIC…”

    Capiamoci regà, anche io sarei incazzato se dopo aver speso 1500€ per una puntata di Backstage Live ed un altro fracco di soldi per gli spot su MTV mi ritrovassi ad essere liquidato così, con la gente che esce dalla sala ed il recensore che suggerisce vie più originali…e che diamine un pò di rispetto per quelli che cercano di farcela con i soldi invece che con le idee! Ognuno ci mette quello che ha!

  26. Il recensore non è libero di suggerire vie più originali? E perchè mai? Credo che questa sterile discussione tutta italiana (quindi assai provinciale) debba finire qui ADESSO. Grazie a tutti per l’interesse dimostrato.

  27. Buongiorno a tutti.
    Io ho conosciuto i Matinèe a Milano, al rocket, ed ho avuto modo di scambiare due parole con Alf il bassista, che saluto affettuosamente. Io sono orgoglioso che una band (che tra l’altro apprezzo) nostrana abbia fatto già un tour americano, uno inglese ed un tedesco e si preparano a farne molti altri…per lo meno così c’è scritto sui loro siti. Io non suono alcuno strumento ne tanto meno sono una band, ma a questo punto dico meno male, altrimenti dovrei fare come hanno fatto molti in questo dibattitto (che suppongo non abbiano contratti discografici o non girino molto suonando) accanendomi contro qualcuno ce l’ha fatta ed esporta musica in uk o in usa. Inoltre ho avuto modo di leggere alcune recensioni su mensili italiani come rockerilla ed il mucchio e non mi sembra che la valutazione dei loro dischi sia stata bassa (mai sotto il 7), se volgiamo parlare di musica e di gusto, poi ognuno ha la propria opinione, per carità… Sono d’accordo con te Gary quando dici no commenti per la solita ignoranza italiana!!! poi parlare di soldi in questo contesto mi sembra quantomeno fuori luogo!!! Ribadisco la mia solidarietà con i MAtinèe e come loro spero che presto molte band italiane possano dire la loro all’estero, anche i junkie storm, perchè no!!!

    p.s. grazie ai matinèe per il pezzo nuovo messo sullo space e in bocca al lupo per il disco!!

  28. Salve.
    I Matinèe… Mmm.. C’è molta carne al fuoco gettata in questa discussione, noto. Vedete di non bruciarvi voi e di arrostir bene ciò che invece si dovrebbe metter sotto i denti. Perchè così sembrate solo checche isteriche.
    Come avviene sempre nei forum, dove non riesco a distinguere mai il “fan”, dall’intenditore, il nome “vero” da quello “falso”, non credo possa avvenire mai una corretta e limpida disamina.
    Perchè noto che da una parte, c’è qualcuno che, pedissequemente, getta fango su questo apprezzabilissimo gruppo ed altri che, dall’altra parte, ne apprezzano invece le qualità, in seno ad un’amicizia consolidata. La musica deve essere ascoltata dalle orecchie e filtrata dal cuore. Lo stesso vale per i musicisti, con la differenza che essi suonano ed ascoltano contemporaneamente. Tutto il resto sono chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere. Di queste ultime, molte delle quali suscitate da validi invidiosi di atavica memoria. Quelli de “La volpe che non arriva all’uva dice che è acerba…”.
    I Matinèe oggi sono una realtà di un panorama italiano (dovrei specificare “italo/anglofono”) imprescindibile, anche se squisitamente giudicabile. Esistono giudizi meritevoli di attenzione. Un altro musicista dovrebbe porre attenzione ai riff, alle parti vocali, agli arrangiamenti, al paragone con questo o quel brano, o corrente musicale. Invece? Cosa leggo? I Franz Ferdinand… Bravi! Ma come ci siete arrivati a questa deduzione? Fantastico! E poi? Vogliamo andare avanti? Esiste qualche altro paragone colto? Magari che so, vi viene in mente qualcosa di più logicamente rock-indie, oppure vi siete persi nei meandri dei vostri mp3 scaricati non si sa dove, che vi fanno perdere il senso del tempo e dello spazio, non avendo a disposizione note e commenti tratti da booklet (esempio: sessioni in quali studi di registrazione; date di codeste sessioni – sapete, è molto importante, perchè nella storia del rock, basta una sola stagione per capire se un gruppo ricopiava l’altro, o viceversa. Vedi macroscopicamente il duello beatles-beach boys – e tanto, tanto altro).
    I Matinèe in proposito, pur non aggiungendo nulla di nuovo ad un panorama asfittico come quello del “brit” rock, si avvantaggiano piuttosto proprio da questa asfissia, offrendo un prodotto cristallino e tagliente, giovane (e quindi irritante per quarantenni e dintorni che eventualmente non amino il trend musicale in questione) e allo stesso tempo coerente rispetto a qualsiasi innovazione esistente persino nel più contemporaneo dei contemporanei suoni usciti da un maledettissimo borgo di una stramaledettissima città inglese.
    I Matinèe si sono costruiti con pazienza e amicizia, mai rubando niente a nessuno. O tirando tiri mancini. Questa è professionalità, e la professionalità, spesso, viene premiata di e da attenzioni che travalicano il giudizio di “nerds” (WARNING: gli originali, mi stanno simpatici e appartengono alla mia adolescenza) improvvisati o ragazzini istericamente alle prese con corte saltate di una chitarra che non vedrà mai la luce di un vero palco e di un vero pubblico.
    Se, a questo punto, qualcuno avrà – come è giusto fare con qualsiasi situazione del genere – da ridire sul mondo e la musica dei Matinèe, ben venga. Ma dovrebbe come minimo avere altrettanta lungimiranza e spessore da permettergli di distinguere una boy-band da una cover-band; un gruppo di musicisti, da un gruppo di professionisti; una paccottaglia di merda, da una di cioccolata. E lo dovrebbe fare dimostrandosi quanto meno all’altezza delle proprie dichiarazioni. Una bella lettura di “Alta Fedeltà” ne potrebbe essere un primordiale esempio. “Guelfi e Ghibellini” nel rock rionale ci son sempre stati. C’è però un fatto che a qualcuno sta’ stretto, molto stretto (e i coglioni, quando il jeans si stringe, fanno tanto male quando persino una piuma li sfiora): che i Matinèe abbiano suonato persino a New York? E allora? Ho visto coi miei occhi decine e decine di ragazze e ragazzi seguir loro a Roma, in giro per l’Abruzzo. Vedere il labiale delle loro labbra cantar le loro canzoni. Questo è un primo, pallido passo, per la celebrità. Quale celebrità? Quella paventata da qualcuno che ha scritto che si suonerebbe per il gusto di ricevere applausi. E allora? Che c’è di male? Non credo che qui si stia giudicando un gruppo di stampo minimalista. Qui si delira, piuttosto. Vorreste forse appellarvi al fatto che, ai tempi del beat o della psichedelia, si suonava soltanto perchè si era tutti appassionati di musica e non per trombarsi ragazzine dopo il concerto, o per radunarsi per una tournèe a bordo di un furgoncino Volkswagen? Forse i Rolling Stones hanno scritto canzoni discomusic alla fine degli anni 80, perchè amavano John Travolta? O forse, mi volete venire a dire che gli Oasis pensavano di essere i Beatles (adorazione+emulazione in catatonica attesa di un miracolo, mai avvenuto)mentre erano sul palco o in studio, con tanto di occhialini alla John Lennon. E allora, seppure fosse, cosa ci sarebbe di male se questo gruppo di ex teen-agers, dopo 6 anni di cover franzferdinandiane passano ad un album di canzoni più mature e consone alla loro AGE, al loro modo di essere, di confrontarsi con i modi (i vostri), le mode, gli avvenimenti, i concerti nei pub o nei locali-localetti-localoni, i videoclip, i recensori di frontiera, i musicisti al tramonto, i venduti alle chimere di un sogno che mai si avvererà, oppure di una eterna ed illusioria foga di affrontare la vita secondo cognizione di causa. Cioè SONOGIOVANEEQUINDINONMIROMPEREILCAZZOPERCHE’ILMONDOE’MIOESETUVUOIANCHEILTUO.
    Viva i Matinèe. Abbasso i Matinèe. Non importa. L’importante, semmai è vedere quanto vali, dove vali e perchè vali. Il resto, sono chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere.

  29. Mi spiace tornare su questo argomento ma a sto punto…
    noi abbiamo ufficio stampa perchè abbiamo disco in uscita a livello nazionale!!!
    Abbiamo un manager perchè abbiamo un contratto discografico. Il nostro ptrimo ep solo in Italia ha venduto 1200 copie!!! ma chi cazzo le ha vendute ste cosppie???? a livello indie parlo
    noi non abbiamo mai pagato nessuno per suonare!!! non potreste mai dimostrare, anche il tal caso, che abbiamo mai pagato nessuno per suonare, ne tanto meno per fare la puntata di backstage live!!!
    spero sia l’ultimo intrvento che ci costringete a fare!
    buona giornata

  30. Per quanto mi riguarda io sono immensamente soddisfatto di quello che faccio e della musica che porto in giro, quindi vi scrivo solo perchè vedo che il moderatore di questa conversazione invece di smorzare i toni continua a gettare altra benzina sul fuoco, vuoi giocare? Ok giochiamo.
    Fino ad ora ho taciuto perchè ero troppo impegnato a farmi quattro risate su tutte le illazioni malevole da molti invidiosi a noi perpetrare su questa “webzine” di bassa lega, che forse proprio grazie a noi per una volta avrà qualche lettore in più.
    Prima di tutto sono rimasto molto amareggiato dalle accuse mosse al Comcerto che è una delle poche agenzia di booking che porta in Italia bei concerti, non ci ha mai chiesto soldi e vi assicuro che tutti i ragazzi che ci lavorano sono persone limpide e corrette che si uccidono per dar modo a voi altri ignoranti di vedere live di qualità.
    Io penso che la redazione di un giornale debba più o meno avere un filone logico, non puoi osannare una band in due articoli e poi al terzo smerdarla, avvalora la mia tesi della “webzine di bassa lega”, se dovessero scrivere male di noi giornali come Rockerilla (che tralaltro parla bene di noi e non abbiamo pagato attenzione!) me lo tollererei perchè li ci sono giornalisti che sanno cosa significhi fare il proprio lavoro, qua si improvvisa a quanto vedo. Definire il tastierista degli Alberta un “truzzo” solo perchè era vestito in maniera molto sobria mi sembra avventato e molto borioso da parte tua, forse non a tutti piace fare il cow boy sai? Poi quando suonava però ti tremava la molla delle mutandine??? Umh? mi sa di si:D
    Cioè tu (come tutti gli altri scenziati che hanno lasciato cotali e bei commenti) ti permetti di dare giudizi a pelle su persone che ti surclassano culturamente a prescindere, perchè loro stanno su un palco e tu stai giù nell’ombra. Io sto su tu stai giù, incominci a comprendere? Ti atteggi a grande giornalista e critico musicale ma non lo sei, con le tue recenzioni getti anche fango sulla tua stessa webzine e non sarà certo una recenzione negativa fatta da te a smontare la mia band, non vi libererete di noi così facilmente, purtroppo per voi;) Vi invito anchere a rispondere a tono al Sig Pino Morelli redattore di molte riviste musicali e non, se potete.
    Io personalemte mi ispirerò a 3000 altre cose mai FF proprio no “signori” miei, forse dovreste andare alla Amplifon a comprare uno di quegli aggeggi che si infilano nelle orecchie magari avete problemi di udito.
    La mia band ha un EP alle spalle che ha venduto 1200 copie solo in Italia per non parlare del resto dell’Europa e in America.
    Per stare dove stiamo ci siamo fatti un kulo grande come una casa facendo gavetta seria senza dare soldi a nessuno, sarei un coglione a dare soldi a qualcuno per fare da spalla a band più grandi e sinceramente non li avrei nemmeno questi soldi che dite voi.
    Abbiamo alle spalle (ed un altro da fare) un tour USA di tutto rispetto che non è una cosa che si possono permettere tutti, specie gli italiani boriosi del loro esserlo e dalle vedute molto ristrette che li confinerà in questa bieca nazione per il resto dei loro giorni, mandate mandate i vostri “dischetti” alle agenzia booking oltreoceano e vedete se vi chiamano.
    Se ci chiamano a suonare anche nel Regno Unito con tutto che siamo italiani che fanno indie (e voi sapete quanto gli inglesi siano gelosi della loro musica) un motivo ci sarà, ma si sà “Nessuno è profeta in patria o “Ambasciator no n porta pene in patria” va beh lo porto all’estero:D
    La nostra musica è il risultato di una mentalità aperta, è il risultato di persone che hanno vissuto questo mondo da musicisti e si sono confrontati con altre culture, non siamo la gente che scrive qui sopra ingabbiata in questa nazione pensando che sia grande, quando invece non lo è, quindi alla luce di questo me ne strafrego delle kazzate che scrivete ed ancora una volta mi vergogno di essere italiano, mi vergogno di vivere in un paese dove appena fai qualcosa la gente invece di essere fiera (visto che nel resto del mondo l’Italia musicale è solo Laura Pausini) che qualcuno porti la nostra voce lontano ti tira merda in faccia. Bravi. Se sto dove sto me lo merito. Ascoltatevi la quadriglia, quello vi meritate. R’n’R up in your ass.
    Baci a tutti.

  31. Mi permetto di aggiungere che queste fatidiche persone uscite dalla sala durante il concerto dei Matinèe erano gli amici della prima band che ha suonato che stavano sotto al palco solo per i loro amici…come ogni buon amico di ogni rispettabilissimo gruppo avrebbe fatto….a prescindere da valutazioni sulla musica dei matinèe.

    grazie….

  32. Mio caro Alf, credo tu abbia vergognosamente toppato. Chi sarebbe il moderatore? Il sottoscritto è l’unico e il solo che approva i commenti. Questo non è un FORUM ma uno spazio per commenti. Non esiste nessun moderatore. Fai bene a vergognarti di essere italiano, visto quello che (per l’ennesima volta) è successo dopo un solo giudizio negativo (neanche poi tanto) dato in sede di recensione live dal nostro Dante Natale. Tutto quello che è seguito non c’entra con Nerds Attack!. Che per tua informazione non è una “webzine di bassa lega”, ma anzi da sette anni va fiera di essere una delle poche di “altissima lega”, visti i fottuti NUMERI altissimi che produciamo quotidianamente. E li facciamo dando spazio da quasi 8 anni a gruppi come i tuoi, alla musica underground tutta, senza distinzione alcuna. Parlano da sole le oltre 2500 recensioni tra live e dischi realizzate in questo lungo periodo.

    Rispondi direttamente alle persone che ritieni Vi abbiano attaccato e non a NOI. Anche perchè come ricordava un tuo compare, qui su Nerds avevamo già parlato di Voi e in termini più che positivi. Non abbiamo certo bisogno dell’ennesima “guerra tra poveri” per veder aumentare i nostri contatti. Anche perchè portiamo avanti Nerds Attack! solo per una maniacale passione e senza scopo di lucro. Quindi avere mille contatti piuttosto che diecimila non ci cambia di un emerito cazzo.

    Tanti complimenti davvero.

  33. “Il suono infatti della loro musica è 100% FF e seppur muovendosi abbastanza sicuri sul palco e costruendo qualche buona canzone, il riferimento agli scozzesi è davvero troppo palese e si suggeriscono vie più originali.” Certo queste sono parole pericolossissime! D’ora in poi censureremo tutto non preoccuparti, manderemo Dante in esilio all’isola di Formosa e lo costringeremo incaprettato ad ascoltare a ruota tutta la storia dell’indie UK degli ultimi 6-7 anni. Una volta tornato lo invieremo solo a recensire taranta e balli di gruppo. Grazie.

  34. Rinnovo l’invito a rispondere all’interventi di Pino Morelli, che magari si ritorna sul piano musicale….
    w Pino Morelli e i negozi di dischi!!!!!

  35. I Matinee sono culturalmente superiori al recensore quindi il recensore deve solamente apprezzare queste botte di cultura che i matinee gli offrono dal palco. E quelli che sono usciti dalla sala quando suonavano erano chiaramente tutti attori pagati dall’altra band (io non conosci i Junkie storm e almeno altre 10 persone con me ma sono dettagli).
    Se fanno dei tour all’estero vuol dire che sono una grande band, se vendono 1200 (ben mille-due-cento-copie!) vuol dire che almeno in italia ci sono 1200 acculturati che con loro meriterebbero di fare dei tour in USA e UK. Noi tutti che balliamo la quadriglia speriamo in questa emigrazione di massa.
    Ripeto: se siete così forti, così fighi, c’avete l’agenzia, il management, l’etichetta e l’avvocato, fate una musica da apertura mentale e vendete una tonnellata di dischi, ma che minchia ci state a fare qua? GODETEVI IL SUCCESSO! Sono sicuro che diventerete più forti degli U2. Ma forse vi sarà andata di lusso se riuscirete a vendere tanto quanto una band di veri rocker da massimo rispetto, gli Zen Circus (15 mila copie dell’ultimo album).

  36. cazzo se ci sono andati pesanti quelli di xtm

    “Qualche minuto per il cambio palco ed ecco i Matinee, poche note dopo il loro ingresso inizio ad avere le visioni, ad ogni nota scorrono, in ordine di apparizione: i Kaiser Chiefs, gli Strokes, i Tv On The Radio, tutto spudoratamente uguale, in ogni dettaglio.
    Una noia letale mi assale, penso alla seconda pinta durante la loro seconda canzone, un pareggio dei conti necessario. No, decisamente non va bene, le cose peggiorano quando eseguono una canzone che spacciano per propria, ma che è “Rock And Roll Nigger” di Patti Smith. A quel punto agogno una morte veloce. Per fortuna sono seduto, altrimenti rischierei di stramazzare a terra con la schiuma alla bocca.”

  37. …’azzo che recensione. Sarà già partita la lettera dell’avvocato. Queste webzines di bassa lega sono terribili, piene di “scenziati” (sic!) che stando sotto il palco e non sopra che sono culturalmente inferiori (ergo anche tutti quelli che scrivono le recensioni per rockerilla e svariate altre riviste), come osate voi dare giudizi su musica così superiore, siete buoni al massimo per la sagra della tellina di Ostia.

  38. Interessante discussione, la cosa più interessante è leggere la difesa del tipo del gruppo (alf) che adduce motivazioni di “faccio un tour all’estero” oppure “vendo 1200 copie” come se questo fosse garanzia di qualità. I giudizi fino a prova contraria non si danno in base ai numeri ma in base a qualcos’altro di più soggettivo (brutta parola per i narcisi lo so) e se si fa qualsiasi forma d’arte si accettano le critiche altrimenti se ne sta dentro la propria camera. Quindi la bassa lega mi sembra proprio la vostra che oltre ad esporvi non accettate neanche le critiche, poi io non vi conosco come gruppo mi ricordo solo un vostro live (di cui ho escluso il lato musicale….) dove proiettavate dietro di voi le foto del vostro tour…. già questo la dice lunga sulla vostra umiltà. Il fatto che vendete tante copie o che fate tour dove cazzo vi pare non ci da e non vi da garanzie di buona musica, purtroppo l’Italia è già piena di tanta merda che fa successo e vende, voi non siete ne la prima e nell’ultima, ahimè.

  39. allora allora…..dopo aver perso oltre 20 minuti a leggere…posso rispondere.
    sono amico e fan dei matinèe ragazzi a modo & umili…apparte questo trovo stupido e rivoltante offendere cosi una band(bada bene riferito a quelle persone che hanno “usato” termini cafoni..non a chi ha dato il proprio giudizio in modo civile…lo scrivo perchè vedo che siete un po tutti arrabiati e anche un po tonti XD) poichè nessuno (RIPETO NESSUNO) NEANCHE DIO puo giudicare in quel modo dato che nn siete un cazzo come non sono io un cazzo.
    La mentalità qui in italia(critiche) putroppo tende ad essere offensiva e di superiorità verso gli altri (ecco perche in italia riusciamo a cacciare solo merde)
    Quello che voglio farvi capire(si perchè uno ve lo deve dire) e che nessuno puo permettersi di dire <> ma basta solo dire <> per non far succeder di questi casini di poca cultura e inciviltà!!!
    spero abbiate capito!!
    cmq i gusti sono gusti e sono felice che a me piace tutta la musica cosi non mi faccio di questi problemi 😀

  40. qui si sta confondendo la cultura musicale con il saper fare musica che è un pò diverso…l’intervento spocchioso del tizio della band la dice tutta su quanto si sentono superiori senza averne nessun diritto…anche perché x il vostro stesso ragionamento il signor kapranos invece di accettarvi nel backstage avrebbe dovuto sfancularvi immediatamente…quindi l’umiltà che il vostro fan tanto vi attribuisce in questo caso non l’avete dimostrata.

  41. Salve sono il chitarrista dei matinèe,
    volevo solo esprimere il mio discpiacere per questa discussione.
    Tutti abbiamo sbagliato, in primis i miei colleghi a farsi trascinare in questa discussione inutile, e poi tutti quelli che ci hanno attaccato a mio avviso in maniera troppo esagerata.
    Non era nostra intenzione offendere nessuno, ne essere ricambiati della stessa moneta.
    Vi invito veramente a venirci a sentire alla FNAC di Porta di Roma il 24 MArzo di pomeriggio dove suoneremo in acustico, quindi tutti più pulito e tranquillo in modo da dare un parere più ponderato al secondo ascolto, o ad un diverso ascolto….
    La critica musicale e sempre ben accetata, quella personale no da qualsiasi parte arrivi.
    Rinnovo il mio rammarico e spero in rapporti più civili per il futuro.
    con questo post i Matinèe non parteciperanno più alla duscussione.
    Salve

  42. Premesso di essere amico e fan dei Matinèe e di conoscerli anche bene, intervengo nuovamente sul dibattito in questione che purtroppo ha assunto, per colpa nostra, una connotazione delirante.
    Il punto di partenza era un’esibizione live come opening-act agli Alberta Cross che a qualcuno non è piaciuta.
    Cosa c’entra in tutto questo l’agenzia che pagherebbe per far suonare i Matinèe ? mi sembra un’accusa gratuita, infondata ed inutile.
    Cosa c’entrano i paragoni con i Franz Ferdinand, i Kaiser Chiefs ed altri ancora ? I Matinèe suonano Indie-Rock di ispirazione Brit, in tale ambito è possibile trovare affinità per qualsiasi band, limitarsi solo a questo in una recensione, mi ripeto, è assolutamente riduttivo.
    Ogni band spende energie, tempo e soldi per la propria musica, suonare a Roma è una grande soddisfazione, i consensi fanno piacere a tutti, le critiche aiutano a crescere; rispetto l’opinione che tre righe a volte descrivono una band meglio di 150 ma non la condivido, a nessuno piace essere giudicati in tre righe nel bene e nel male, chissà…. dieci righe potrebbe essere un giusto compromesso.
    Sento dire da molte parti che i Matinèe se la tirano, secondo me non è affatto vero, la consapevolezza dei propri mezzi non necessariamente va scambiata per presunzione; ho visto i Matinèe tante volte dal vivo, in situazioni molto diverse tra loro e mi sento di affermare che nulla di tutto ciò potrà mai scalfire la loro dignità di artisti.
    Grazie dello spazio.

  43. Salve,
    mi scuso per rispondere solo ora all’utente Inide Insider che mi accusa di aver preso soldi dalla band per ver fatto loro uno “spot”. cioè? sono stato commissionato?
    Qui siamo tutti fuori di melone! Io ho solo detto cosa pensavo riguardo la band e mi si risponde che ho preso soldi per dire parole Belle?
    no comment davvero! Piuttosto noto con piacer che nessuno e dico nessuno Ha commentato l’intervento di Pino Morelli che invece ho gradito molto e l’ho trovato anche di ispirazione!!! Ma daltronde se ci si ferma ad offendersi a vicenda il piano musicale viene inesorabilmente meno!!!
    bye bye

  44. Ma il Sig Morelli è tipo il nuovo Scaruffi per cui quello che dice è verità oppure possiamo relegarlo nella cerchia degli “amici dei Matinee”?

    Comunque, venissero a scrivere qui messi insieme Red Ronnie, Mara Maionchi, Luzzatto Fegiz, Assante, Castaldo, Acty e Carlo Pastore a dire quanto sono grandi i Matinee, a me non fregherebbe una sega, ognuno ha la sua opinione, io ho la mia, il recensore di Nerds Attack ha la sua, quello di XTM ha la sua, quello di Rockerilla ha la sua e questa ostinazione a dover convincere la gente che se non ti piacciono i Matinee e li trovi uguali a qualcosa di già sentito e completamente mancanti di originalità allora sei un ignorante, a me sa tanto di fascismo musicale. Forse è questo atteggiamento che provoca certe reazioni negli altri utenti, perchè di fronte a questo tipo di atteggiamento da parte di una band, non può non scattare la presa per il culo con pernacchia incorporata.

    Forse anche perchè, per il tipo di musica che propongono, un prendersi così sul serio, è estremamente dissonante (ma è l’opinione di uno culturalmente inferiore eh!).

  45. “Cosa c’entrano i paragoni con i Franz Ferdinand, i Kaiser Chiefs ed altri ancora ? I Matinèe suonano Indie-Rock di ispirazione Brit, in tale ambito è possibile trovare affinità per qualsiasi band,”

    ma
    che
    cazzo
    dici

  46. Ma che cazzo dici tu! Gli stessi Alberta sono molto simili ai Black Crowes e quindi?!?!?!??!?!?!?!?!?
    Cmq dopo aver letto tutto mi rendo conto che a Roma se non fai parte della cricca devi morire, questo non e fascismo musicale ma mafia mediatica e forse un pò campanilismo, bho?

  47. Ciao,
    credo che quello che leggo in questa pagina è quantomeno scandaloso!!! davvero no comment!!! ma da aprte di tutti!!
    Io parlo da musicista, batterista per l’esattezza!!! I matinèe hanno toppato alla grande!! ma alla grande a rispondere a queste provocazioni ed hanno toppato in generale a parlare di loro in un forum del genere, ma nerdsattack?? nerds attack che mi combini??? rispondi solo contro quelli che difendono i matinèe???
    nerds attack ti sta bene che qui hanno ditrutto la musica???
    ti sta bene che qui si dice che una puntata di backstage live costa 1500 euro??? ti sta bene che c’è gente che si fa i conti in tasca ad altre abdn dicendo coi soldi dell’ufficio stampa ci fai il cachet e poi al promozione?? il cahet?? la promozione???
    Ma secondo voi a chi legge sui forum e a chi ascolta musica deve sapere quanto costa un tour? quanto prende na band?? Una agenzia prende soldi dalle band?? Anche se fosse parlare è utile quanto avere un buco di culo in fronte!!!! che ci si mette a dire quanto prendono gli editors? o se pagano gli interpol per avere la pubblicità? ma che cazzo di discorsi sono???
    Ora è successo ai matinèe ma potrebbe starci qualsiasi altra band! nerds attack intervieni per favore a fare rientrare nei ranghi chi sfora!! e che diamine!!!

    Intendiamoci i matinèe hanno toppato e ripeto alla grande!!! ma lasicamo stare i conti dove devono stare e lasciamo lavorare chi di musica campa in santa pace!!!

  48. Che noia. Noi non abbiamo difeso proprio nessuno. Non essendo questo un FORUM, ma solo un candido e comodo spazio per lasciare educati e civili commenti, abbiamo lasciato che le persone esponessero i personalissimi quanto sacrosanti pensieri. L’unico intervento del sottoscritto è stato contro un membro del gruppo in questione dopo un attacco fuori luogo e assai maleducato. Punto.

  49. ma alla fine quindi quanto costa una puntata di backstage live?
    e soprattutto … cosa cazzo è backstage live?

  50. rispondo a mike
    Che cazzo dici ? è una bella domanda, soprattutto traspare il rispetto che hai delle opinioni altrui e io devo essere proprio fuso se spendo il mio tempo a risponderti….
    Non ti sembra che gli Oasis somiglino un pochino ai Beatles ? Gli Interpol non ti ricordano forse i Joy Division ? Le atmosfere ipnotiche dei Brothers Movement (tanto per restare in ambito indie) non rimandano ai Verve del primo album ? I nostrani Yuppie Flù non è forse da anni che cercano di scrollarsi di dosso l’etichetta di Pavement italiani ? Il suono dei The Big Pink non sembra quello di alcuni album dei Dead Can Dance ? Ascolta gli scozzesi Brakes e dimmi che non c’entrano niente con i Teenage Fanclub, i Cinematics non sono mica i nipotini dei Cure ?
    Vogliamo andare avanti ?
    Facciamo un giochino se vuoi, fammi un elenco di band e io ti dico a chi somigliano; quello che cazzo dico (ti cito testualmente) è che è troppo semplice giudicare una band limitandosi a dire somigliano a……….

  51. Caro Nicolino (Celli),
    Sì: anche tu ci sei cascato. Che tempo perdi a fare paragoni musicali, allegorie stilistiche e comparazioni musicali sulle band brit-rock degli ultimi 40 anni?… La maggior parte di queste persone che hanno scritto (soprattutto quelli che si nascondono sotto un nick: brrrrr…. che paura non ammettere il proprio nome! La mammina poi lo verrebbe a sapere!) sono solo perditempo. Invidiosi, ignoranti e persino molto presuntuosi. Qualcuno ha parlato di pernacchie. Sì! Perchè no! Venite a vedere un concerto dei Matinèe e spernacchiate pure! Ma dovete avere la faccia di venire sotto il palco a farlo, però; altro che nascondersi dietro un computer!
    Cari componenti dei Matinèe,
    Consiglio ad alcuni di voi, invece, di azionare il cervello prima di pigiare le dita della tastiera di un computer. No, giusto per evitare la sommossa di quelle checche isteriche che non aspettano altro di spernacchiarvi (sempre in anonimato, s’intende) appena ne dite una più grossa. Ecco. Meglio tacere e suonare, che va meglio per voi. Che sia il vostro modello “Julian Cope” o “Tony Hadley”, non importa. L’essenziale è non elucubrarsi eccessivamente. Perchè poi, si potrebbe arrivare a quel famoso detto che recita:
    “Chi si loda, si sbroda”. E voi, non volete arrivare a questo, vero?
    Con amicizia.

  52. a parte il fatto che il mio non è un nick ed inserisco la mia mail ogni volta che scrivo qualcosa, io a vedere i matinee ci sono andato (inconsapevolmente), non ho avuto l’istinto di spernacchiare ma quello di uscire fuori. Che secondo me equivale alla spernacchiata, anzi forse peggio, perchè se una band che suona ti fa venire voglia di lasciare il locale (a me e ad altre persone e pure al recensore di xtm) forse, dico forse eh!, c’è qualcosa che non va.

    Poi quando se ne escono con la storia della superiorità culturale parte il pernacchione, ma sai che è, che mi frega di andare sotto il palco dei matinee che suonano a spernacchiarli, io la sera, quando esco di casa, vado ad ascoltare le band che mi piacciono, non quelle che se ne escono con certe sparate sui commenti alle recensioni…

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