A day with Anton Newcombe (Brian Jonestown Massacre): Intervista ESCLUSIVA.

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Qualcuno ha scritto che ‘Who Killed Sgt. Pepper?’ è il miglior album dei Brian Jonestown Massacre dai tempi di ‘Strung Out In Heaven’. Di anni ne sono passati una dozzina. Venti dall’inizio di un’avventura straordinaria per intensità e passione. Una band definitiva. L’essenza di un genere e di una generazione. E’ un’assolata quanto fredda domenica mattina. Un giorno qualsiasi. Il giorno perfetto per “chiamare” Anton Newcombe nella sua casa berlinese. Ad agosto questo ragazzone californiano di Newport Beach compirà 43 anni. Padre di un figlio (Hermann Oliver Vessey) – avuto dall’attrice Tricia Vessey che ne mantiene la custodia legale – è un esempio di disponibilità e celerità. Risponde con un secco “no problem” alla richiesta di intervista, ma soprattutto alla possibilità di fargli una esaustiva valanga di domande. I BJM si apprestano a partire per un lungo tour europeo che avrà inizio il 16 aprile dall’Artefacts Festival di Strasburgo e che, come noto, toccherà l’Italia per un’unica data (Bologna, 1 Maggio al Covo). Quello che segue è il racconto di un incontro incredibile. Di risposte in tempo reale, di emozioni, di sincerità, di rispetto, di messaggi privati. Il racconto di un incontro con un grande artista. Come davvero pochi ce ne sono in circolazione. Autentico come il cielo.

Attualmente risiedi a Berlino, probabilmente la città più vivibile, “tranquilla” ed artisticamente eccitante in circolazione. Il miglior posto dove vivere?

Dipende da quello che stai cercando. Berlino è economica, ma anche qui ci sono problemi se devi trovare un lavoro, se non hai degli agganci, dei contatti è difficile. Per quanto riguarda l’arte e la cultura (in a modern sense) non manca assolutamente nulla, praticamente in ogni zona della città c’è la possibilità di soddisfare la propria voglia di arrichirsi culturalmente. Poi il clima del nord. Perfetto per uno come me. La polizia è molto presente ma non te ne accorgi, non è come in America, l’idea che loro sono ovunque fa si che le persone si sentano impaurite e allo stesso tempo protette. E’ indubbio che alla Germania moderna interessi molto in che modo la polizia agisce nei confronti della gente, del resto il segno della storia rimane ancora pesante (Gestapo, Stasi…). Ma credo anche che l’idea più grande di western city in the world sia da ricercare in un posto come l’Italia. C’è una storia che arriva da tanto lontano, che riguarda la civiltà etrusca, romana… e poi il periodo rinascimentale, un contributo enorme alla conoscenza moderna. Ma con le guerre e la riunificazione, in Germania si deve guardare avanti, quelle esperienze tragiche sono state una lezione e un monito per tutti. There are very few old people left that can be put on trial. Sonore lezioni che hanno reso possibile lo sviluppo e il progresso. Se riesci a capire questo potrai sentire una grande energia in questo paese.

Sono passati vent’anni da quel 1990. Cosa ricordi con maggior chiarezza di quegli esordi e come è cambiata la “tua” San Francisco da allora?

Ricordo con gioia tutto di quei giorni. E’ difficile da spiegare in breve tempo. Ricordo quando ho lasciato il posto dove sono cresciuto (Newport Beach, ndr – “I love it so much I never,ever go back”), volevo a tutti i costi andar via dalla gente, da quella gente. Il loro modo di vivere era tremendamente appariscente, razzista, materialista, superficiale, vuoto (sto parlando della vera Orange County!). Ed io ero così incazzato di dover vivere la mia esistenza il quel fottuto posto. Non volevo vendere l’anima, non volevo mollare e quando sei attratto dall’arte, beh… l’arte parla direttamente al tuo cuore. In testa avevo solo un’idea: do everything in reverse and leave it un-finished. In quel periodo avevo già molte idee sulle canzoni, le ho lasciate lì per un po’, pian piano ho aggiunto delle nuove cose e ridevo dei commenti della gente che mi diceva “I like their old sound or new sound…!”. Per me quelle considerazioni non hanno mai significato nulla anche perchè ogni cosa è nuova quando la ascolti per la prima volta. Even sheet music from scaliary from the baroche era of classical or something like that! Volevo solo riuscire a realizzare un progetto che non fosse troppo commerciale per non venire subito distrutto dai “meccanismi”, volevo solo essere onesto in questo.

San Francisco è morta quando le stesse persone con le quali sono cresciuto sono diventate un riferimento per tutti gli altri. Il loro stile di vita yuppy ha attratto il cuore della città. L’unico obiettivo era far soldi, far diventare la gente milionaria con stupide idee (the dot com thing or like egg.com). All of this shit was sold like fake medicine in the wild-west… con-men… like some irish gypsy stereotype like comes to your house with these potted trees for your yard He has extras from a jobsite. He’s even plant them for you… you pay him,it’s such a great deal so why not, but it turns out they are not young trees at all, but rather branches in the dirt… it was like that, and that money drove out the artists and bohemians… start-up firms bought out mechanic’s shops to build thier dot.com space and rents went up. And lawyers everywhere shit pacbell is the biggest of the phone companies i think and they figured out how to record everyones info… store it… and that merged with the tech for google… and we could go on and on what i know about this modern world and where it is going fast.

Venti anni e più o meno venti differenti line up. Solo una coincidenza, ami circondarti sempre da nuovi musicisti o dipende dal tuo carattere?

Lavoro con amici e l’ho sempre fatto. Ma non tutti hanno voglia di lavorare duro. Momenti buoni e momenti meno buoni ci sono sempre proprio come in un’azienda di famiglia. Ma alcune cose cambiano e le persone vanno e vengono, ritornano, fanno altre cose, crescono. Il punto fondamentale è che per me la musica non è un hobby. The thing is, I am not doing a hobby. I didn’t say well I will just finish colledge and then do rock music, or have a good job… also – I get blamed for everything when it is taken out of context. Forse dovresti chiedere a qualcun’altro chi sono.

In Italia la vostra fama è senza dubbio “esplosa” dopo l’uscita di “Dig”. C’è ancora qualche domanda che non ti hanno fatto riguardo questo indispensabile documentario?

Tutto quello che posso dire è che Ondi (Timoner, la regista, ndr) ha voluto questo film a tutti costi, non si è mai arresa. Per il resto ho già detto tutto quello che c’era da dire su “Dig”. I will use anything really, like the vietcong in vietnam… I will destroy a taken to build 5,000 bicycles to come at a tank and be scarry. La gente non può essere scettica su di noi, sulla nostra musica solo per colpa di un film, di uno show. Cazzo. Gli idoli pop e tutte queste cazzate di questi tempi… è solo tutto uno show. Il film non spiega, non racconta tutta la realtà, mette solo in testa alla gente false idee. Like that we are not sucsessful as the other band when we do fucking great. I mean… they are having problems with it following them that i do not have… its like the janus masks whenever you speak of our groups together. Il fatto è che “Dig” non è la verità. It is a story they put together to make a point with real footage. La realtà è molto più interessante ed eccitante. But ultimatly not important enough to correct… like our wikipeadea page… or the message board on the keep music evil website. Affanculo! Io sono molto più interessato alle idee che metto in pratica per creare la mia arte.

Dopo circa dieci anni il nuovo album segna il ritorno del “vecchio” membro Matt Hollywood… in che modo ha “aiutato” i BJM?

Matt come gli altri membri del gruppo are not on the new record. Con Matt abbiamo lavorato ad un esperimento per una colonna sonora di un film. Che però non ha funzionato ma la musica finita esiste. Se c’è qualcosa che veramente voglio fare è proprio una colonna sonora che renda più bello un film.

Vi preparate a tornare In Italia, ricordi le ultime volte in cui avete suonato e cosa vi aspettate di trovare?

Ho suonato in Italia due volte nel 2006. E sono state due volte totalmente differenti. Una fu a Milano durante, credo, un campionato del mondo. Una bella atmosfera, faceva molto caldo, ricordo le camminate per la città e in un grande parco. Ma al concerto non venne molta gente, erano impegnati a festeggiare la propria squadra ovunque in giro per Milano. La seconda fu a Torino (nel novembre 2006, ndr). Una zona tranquilla, bellissima con i laghi e le montagne intorno e la gente… sono stato molto bene insieme a loro… persone “normali”. Ora cosa posso dire su Bolognia (scusa ma non riesco a pronunciarla bene), ho sentito che c’è la culla delle università, che ha un’atmosfera bohemienne, mentalità aperta e cool as can be. Il cibo è delizioso e amato in tutto il mondo. Ho alcuni amici che veranno dalla Croazia e dalla Serbia… and I expect a very unique concert for everyone that goes… really.

La storia ci racconta che il nome “lungo” Brian Jonestown Massacre fu scelto in opposizione a quelli corti che arrivavano dal Regno Unito in piena epoca shoegaze e brit… è vero?

Si. La verità è che il primo nome fu Blur. Poi un giorno aprimmo l’NME e affanculo, merda! Qulle teste di cazzo ci avevano rubato il nome. Così dovevamo trovare qualcosa di totalmente fuori di testa a cui nessuno avrebbe potuto pensare. Prendemmo degli acidi e insomma sai come sono i ragazzi giovani…

Avete inizialmente reso disponibili tutte le canzoni dell’album in formato video. Un’idea nata a tavolino o casualmente?

Ho sempre voluto che i video delle mie canzoni fossero realizzati da studenti dell’arte. Nel prossimo futuro i “contenuti” saranno sovrani, quindi mi è piaciuta l’idea di mettere i brani online. Come vedi sono un pioniere (ridendo). Non importa se tu rippi tutto e lo metti in peer to peer o lo converti in Mp3. It has a digital watermark. Nel prossimo futuro quando decideranno di abolire l’Mp3 credo che questa sarà la soluzione migliore. La musica ascoltata dal computer suona “strana” certo ma quando guardi un film, cammini o guidi, diventa elettrica e fluida, qualcosa di completamente differente.

Cosa ti ha spinto a registrare parte del disco in Islanda e cosa puoi dirci della “misteriosa” cantante Unnur Andrea Einarsdottir?

Mio figlio è in parte islandese. Ma fin da ragazzo ho letto dell’Islanda come di un posto magico e ho sempre voluto visitarlo. Unnur è fantastica sia come persona che come artista. Dovresti chiedere a lei come si è trovata a lavorare con me. Comunque so che la sua personalissima arte è stata portata in oltre 27 paesi. (guarda video) (In privato: “I wish someone would interview unnur”)

ll tuo rapporto con la religione?

I hate religion at the same time I love God as I understand. Sono una persona spirituale, ma ho una conoscenza circa la natura della rivelazione e della rivoluzione. Così sono più che felice di difendere la cultura e la fede di tutti… allo stesso tempo rido di quelle persone che come missione devono persuadermi della loro conoscenza della verità. I mean… the fucking spanish took jesus love to the aztec and inca and these examples are everywhere… it’s a loaded question isn’t it? Io non ho paura degli arabi, c’è gente che sta in una gang, chi nella mafia, chi è stato in prigione, I am a shamen and a psychonaut… I explore inner space and thoughts and look outward… but i am also a temple.

Considero ‘Who Killed Sgt. Pepper?’ un autentico capolavoro, una sorta di compendio totale della vostra storia… sei d’accordo?

No non proprio. Sai, io sono molto interessato a registrare e scrivere in tanti linguaggi differenti, e per farlo mi servo della mia arte underground, in vari modi e in vari posti, prendo tempo. Io guardo a questo come ad un mondo audio, non è un universo audio, ci crediate o no nel profondo ho un sacco di cose che non condivido, ma non sono in ansia di mostrarle. Voglio conoscere di più e provare ancor più duramente a fare cose che ritengo interessanti. Mi sento come fermo su di una linea… the bus that takes you to the train that takes you to the airport that takes you to the country where you go for a sail on the ocean… or something else.

Il mondo che cambia, c’è ancora spazio per un’idea di libertà?

La gente commercia in libertà, per essere liberi sul web. Google, facebook? Non sono idee di libertà. Ogni scelta e azione viene registrata e inserita in un profilo ed usata per ricerche di mercato e marketing. Il governo usa periodicamente questi strumenti per controllarci. Stiamo entrando in una nuova era… I think I understand perhaps more than the people that govern us.. much more… don’t forget where we came from? San Francisco… and the people i have known and talked with about ideas? My take is that the closer we come to connecting everything.. it will fail… the random element…its exciting.

Dalle numerose line up dei BJM in questi anni sono nate molte altre band, alcune di successo altre meno (BRMC, The Warlocks, Daydream Nation…), ne segui qualcuna in particolare?

Ma non mi interessa tanto parlare degli altri gruppi… le miee idee vengono lasciate sul blog personale. Its become clear to me that my taste is not everyones taste. E’ stato interessante vedere quanto influente sia diventato Ennio Morricone, buon per lui. Si parla anche di quanto grande sia un “coglione” totale come Quintin Taratino (I’ll bet money its not his fucking name!) che ha usato le dannate colonne sonore dei film di Sergio Leone per quelle sue cazzate revisioniste. OK forse io ho fatto la stessa con la storia ma almeno credo di essere stato innovativo… usando sempre il mio nome!

Cosa ci dobbiamo aspettare dal concerto di Bologna, quali album verranno proposti?

Suoneremo brani da tutti i nostri album e anche pezzi mai editi. Suoneremo tra le due e le tre ore e aggiungeremo cose nuove di volta in volta. Io credo che sarà davvero un’ottimo live. Tra l’altro Matt Hollywood non è mai stato in Europa e non ha suonato ancora nessuna delle canzoni che abbiamo scritto assieme. Noi siamo i BJM. Molte delle band che abbiamo influenzato o che hanno suonato con noi fanno cose eccellenti ma noi abbiamo qualcosa in più che è difficile da spiegare. And doesn’t need to be explained.

I recenti tragici eventi nel mondo musicale (Vic Chesnutt piuttosto che Mark Linkous) hanno riportato il suicidio sulle prime pagine. Ti senti di dire qualcosa a riguardo?

Mentre sto parlando con te sono seduto vicino a Paul (Watson, ndr) che ha registrato proprio l’ultimo album di Sparklehorse e fa parte della band! Cosa posso dire. Penso che la gente che si uccide è merda. So cosa è la depressione, non c’è dubbio, ma penso: what is the fucking point? Where do you start and where does it end? When do you call it a day? You first rejection or hurt? The 100th? Le persone confondono la depressione con i problemi ed ognuno soffre di una condizione mentale differente. If you decied to kill yourself… then whats the hurry… you can do it any fucking time… do something great… but don’t hurt people… I many anyone. Have a lecture… tell everyone that may care to hear you out… say your piece… but this Sparklehorse guy? Do a google trends… on his name, his band… you can pen the spike in web traffic to when he passed out and fucked up his leg… him comming back and talking about that as the selling point… almost… then now… is this the reason why rejection? Mio padre si è suicidato ecco perchè non ho il minimo rispetto delle persone che lo fanno. Fuck it! La vita è fatta per vivere. E Vic Chesnutt it’s sort of the same i think… I mean I guess he could no longer deal with medical bills for this accident he caused… he went on to make some people happy and decided to die. So what. Fuck him if you care about him… you morn his passing. I could give a fuck. I care about the fact that the west is creating a war, killing people and lots of them everyday to defend oil. Period… its a lie and its weak. Its wrong to because they fucking lie.

Chi è Anton Newcombe?

I am what I am.

[Intervista raccolta da Emanuele Tamagnini]

P.S. Guardando la foto pubblicata su Nerds: “I see you picked the worst photo you could find…”

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